Finisce lo European Soccer Camp Tra Geyser Sound e Cannata


16 Luglio 2016 - 16:49 1.330

l'evento

Finisce lo European Soccer Camp
Tra Geyser Sound e Cannata

Il coro islandese, divenuto celebre con Euro 2016, e il pugile hanno ravvivato la cerimonia di chiusura.

PALERMO - Un video con due protagonisti speciali apre la conferenza stampa di chiusura della settima edizione dello “European Soccer Camp 2016”, lo stage calcistico per ragazzi e ragazze, organizzato dalla Football Academy di Francesco La Cavera. Due bambini di cinque anni: lei, Victoria La Cavera, italiana, segue le indicazioni del suo compagno di esercitazione, Cameron Notarrigo, belga, che le spiega tutto in lingua francese. Sono l’emblema del camp internazionale a Palermo. L’Italia e il Belgio insieme, il calcio che non ha genere e non fa differenza tra uomini e donne, ma premia solo chi ha voglia di raggiungere un obiettivo insieme ai compagni di squadra attraverso il lavoro giornaliero sul campo. Unione. Condivisione. Passione. La sintesi perfetta della La Cavera Academy che è prima di tutto una famiglia, nel senso più stretto del termine. Amore per il calcio e per la vita.

Nel pomeriggio la cerimonia di chiusura allo “Sport Village Tommaso Natale di Giacomo Tedesco” con il saluto allo staff tecnico, i balli, il geyser sound in tipico stile islandese e il cerimoniale dell’ultimo gol con gli oltre 70 partecipanti, provenienti da Belgio, Lussemburgo, Francia e Svizzera e dalle accademie affiliate di Roma e Napoli, che hanno sfilato dal più grande al più piccolo in una passerella che li conduce in porta per la rete finale. Ospite d’onore della conferenza stampa di chiusura il campione italiano dei pesi mediomassimi, il pugile palermitano Benny Cannata, che ha spiegato cosa accomuna la boxe al calcio: “Prima di diventare dei campioni sul ring o in un campo di calcio, bisogna imparare a diventare uomini per davvero. Sacrificio, impegno e voglia di arrivare devono essere alla base mantenendo l’umiltà e soprattutto il rispetto per chi come te, l’avversario, ha faticato per arrivare alla sfida finale”.

Durante la settimana la visita del bomber di Italia ’90, Salvatore Schillaci, un corso di formazione con il mental coach Piero Gatto, che ha spiegato la differenza tra mentoring e coaching e una seduta di allenamento con Antonia Giammanco, unica donna in Sicilia ad aver conseguito il patentino di allenatore Uefa A. Premiati alcuni tra i ragazzi che hanno mostrato maggior talento nella settimana del Camp, vista anche la presenza di osservatori di società professionistiche italiane e straniere come Maurizio Mastrolìa e Luis Vino. Al termine della “Champions League” targata “TalentPLAYERS®”, la piattaforma web, creata da Francesco Cimò e Roberto Ragonese, dove i futuri campioni possono monitorare i propri progressi grazie ad un innovativo sistema di rilevazione degli eventi e la possibilità di raccogliere anche i propri video e le proprie foto in un sito personale proprio come un calciatore professionista, Niccolò Arseni, Evan Batorski, Christian Bruno, Alberto Di Capo, Daniel La Rocca, Nicolas Leunis, Logan Morissen e Malik Salifou hanno ricevuto un codice di accesso gratuito alla piattaforma e cinque codici da regalare ai compagni del camp.

Inoltre, premiati come Talent Players European Soccer Camp 2016, Lorenzo Jorio (classe 2000, portiere cresciuto nel Lazio, poi, in serie A nello Charleroi. Quest’anno al Latina in Italia in serie B), Claudia Ridolfi (centrocampista della Scuola Calcio Bettini – San Lorenzo, appena ingaggiata dalla AS Roma, unica ragazza iscritta al Camp) e Pietro Marchica (attaccante esterno, uno dei prodotti della La Cavera Academy, adesso al Moucrons, dopo l’interesse di Anderlecht e Bruges) ai quali sarà attivato un profilo sulla piattaforma a partire da settembre. Spazio anche per una notizia ufficiale. Francesco La Cavera è diventato il nuovo responsabile dell’area portieri della società belga del Moucrons (Serie A). Appuntamento a luglio 2017.


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