Il Messina è un puzzle incompleto E sabato c’è l’esordio col Portici


il 29 Agosto 2017 - 18:29 1.004

calcio - serie d

Il Messina è un puzzle incompleto
E sabato c’è l’esordio col Portici

Il monito di mister Venuto è stato recepito dalla società che sta cercando di correre ai ripari per farsi trovare pronta per la nuova stagione.

MESSINA – Il grido d’allarme lanciato da Antonio Venuto a pochi giorni dall’inizio del campionato è stato forte e chiaro. La società va completata, così come la squadra. Troppi gli spazi da riempire nel puzzle societario e tecnico, mentre il tempo scorre e domenica si farà già sul serio. Trasferta ostica per i giallorossi a Mugnano in casa del Portici, calcio d’inizio previsto alle 15. La società ha raccolto l’appello del tecnico e sta correndo ai ripari. Benedetto Bottari, ex ds del Milazzo, non sarà il nuovo segretario, tuttavia potrebbe sposare la causa peloritana Carmelo Rappoccio, già direttore sportivo dell’Hinterreggio proprio ai tempi di Venuto. Proprio Rappoccio ha ammesso i contatti con il presidente Pietro Sciotto, ma di ufficiale non c’è ancora nulla.

Per quanto riguarda la costruzione della squadra, Venuto potrà contare su un nuovo innesto in difesa. Si tratta di Francesco Colombini, 23 anni di Pisa, che ha rifiutato le avances di Gela e Latina pur di vestiure la casacca biancoscudata. Per lui un ritorno in D a quattro anni dalla promozione tra i professionisti conquistata con il Tuttocuoio, club nel quale ha militato per ben sei stagioni. L’ultima avventura in C, nella Pistoiese. In carriera quasi 160 presenze e 7 reti. Il suo procuratore, Maurizio Casilli, è lo stesso del neo-compagno di reparto Cassaro, ma anche di obiettivi di mercato poi sfumati, come Porcaro, Gallon e Ricciardo.

Un innesto necessario quello di Colombini, visto il forfait del 21enne Attilio Cinquegrana, ex difensore della Palmese, che a causa di un infortunio non potrà essere tesserato dal Messina. Una buona notizia per il tecnico Antonio Venuto, che per suffragare le ambizioni della proprietà attende adesso gli ultimi innesti. Potrebbe servire un altro difensore esperto, occorrono tre under – due sugli esterni, uno tra i pali – mentre un attaccante over rappresenterebbe la ciliegina sulla torta per un reparto che può già fare affidamento sulla verve di Dezai e Rizzo e sull’attaccamento alla maglia e le qualità di Cocuzza.

Sul fronte under un profilo che piace è quello di Santo Buda, classe 1998, che in passato ha vestito la maglia dell’Imolese. Mezzala offensiva ideale per il 3-5-2, è di proprietà della Vibonese, che potrebbe confermarlo anche dopo l’ufficializzazione dell’approdo in C (pende ancora un ricorso).


il 29 Agosto 2017 - 18:29 1.004