Messina, ecco l'organigramma L'obiettivo ora è il rilancio


il 31 Agosto 2017 - 15:54 1.027

calcio - serie d

Messina, ecco l'organigramma
L'obiettivo ora è il rilancio

Il club giallorosso riparte dopo l'esclusione dalla C. Domenica l'esordio col Portici.

MESSINA - Si alza il sipario sulla nuovo corso dell’Acr Messina. Ad un mese e mezzo dalla mancata iscrizione in Serie C della società guidata da Franco Proto, il calcio messinese è dovuto ripartire dalle sabbie mobili del dilettantismo per terza volta in meno di venticinque anni. A guidare i peloritani alla riscossa è Pietro Sciotto ma questa mattina, nell’auditorium della Gazzetta del Sud, al fianco del presidente giallorosso c’erano anche il direttore generale, Giovanni Carabellò, e Niki Patti, che si occuperà delle relazioni con le istituzioni, Presente anche il vicepresidente Matteo Sciotto, fratello di Pietro. Quest’ultimo visibilmente emozionato per la sua prima uscita ufficiale da presidente dell’Acr Messina: “Sono orgoglioso di essere a capo di questa dirigenza. Ho fatto l’imprenditore nel settore automobilistico e anche qui dovremo tenere i bilanci a posto. Ci focalizzeremo sui giovani. Da sempre volevo essere presidente del Messina, è un sogno che si avvera – ha sottolineato Sciotto -. Darò il massimo per dimostrare che posso esserne degno. Sono abituato a fare fatti e non parole. Farò di tutto per portare in alto questa squadra: servono programmazione e lavoro ma prima o poi i risultati li raggiungi. Siamo partiti il 10 agosto, ho allestito la squadra in pochissimi giorni e non ho dormito per recuperare il terreno perduto. Ora presentiamo un grande organigramma societario”.

Domenica si inizierà a fare sul serio, vista la trasferta in casa del Portici. Sciotto annuncia ulteriori colpi di mercato: Colombini sta sostenendo le visite mediche e con lui sono arrivati anche tre ragazzi della Vibonese. Ho cercato di ottenere qualcosa in più del prestito, garantendomi un diritto di riscatto. Per Brugnoni, un portiere di grande prospettiva che è cresciuto nell’Inter, lo abbiamo fissato a 12.500 euro, per Frezzi a 5.000, per Buda a 3.000. La squadra deve amalgamarsi per diventare un gruppo. Faremo di tutto per vincere. Quando serviranno le due ciliegine sulla torta chieste da Venuto, le comprerò”.Tra gli altri sono praticamente conclusi gli arrivi di Riccardo Brugnoni, classe 1999, perugino, che vanta anche un’esperienza nella “Primavera” della Ternana. Davide Frezzi, difensore, ’98, dopo la trafila nelle giovanili del Teramo, ha collezionato 20 presenze nell’ultima stagione di D a Campobasso. Santo Buda, mezzala reggina, ’98, ha esordito in C con la Vibonese e tra i Dilettanti con l’Imolese. Per il direttore generale, Giovanni carabellò, per il calcio messinese è davvero arrivato il momento di ripartire: “ C’è amarezza per il passato, il calcio deve essere pronto a restituire qualcosa al territorio ed alla città, con chiarezza e trasparenza. Sciotto ha salvato la possibilità di fare calcio a Messina a buon livello, noi vogliano raggiungere buoni risultati”.

Lanciate contestualmente la nuova pagina Facebook e l’indirizzo del portale ufficiale, che sarà raggiungibile digitando www.acrmessina2017.it. Presenti anche il sindaco Renato Accorinti, l’assessore allo Sport, Sebastiano Pino, e il presidente della commissione consiliare Sport e Cultura, Piero Adamo. Niki Patti chiede l’appoggio della città: “Avete conosciuto de visu il presidente. Trasmette fervore ed entusiasmo, spesso travalica, ma è un tipo genuino. È una società vergine, che non risente dei fantasmi del passato. Questa dirigenza chiede fiducia, la fretta è cattiva consigliera ma finora si è fatto bene ed anche in futuro si farà altrettanto. Serve l’appoggio di tutta la città”.


il 31 Agosto 2017 - 15:54 1.027