È un Messina bello ma sprecone Falsa partenza contro il Portici


il 03 Settembre 2017 - 17:52 1.540

calcio - serie d

È un Messina bello ma sprecone
Falsa partenza contro il Portici

Sconfitta beffarda per i giallorossi che dominano in lungo e in largo ma sprecano troppe chances.

MUGNANO (NAPOLI) – Zero punti e tanti rimpianti. Inizia con una sconfitta l’avventura in Serie D del nuovo Acr Messina. Sul neutro del Vallefuoco di Mugnano, i ragazzi di Antonio Venuto cadono per 2-1 per mano del Portici andato in gol al 29’ con Maggio e al 61’ con Grieco, che hanno sfruttato al meglio delle incertezze dell’estremo difensore giallorosso Gagliardini. A riaprire il match ci ha pensato Mascari al 78’, ma nulla è valso l’assedio finale dei siciliani che per lunghi tratti della gara hanno dominato, raccogliendo molto meno di quanto avrebbero meritato.

Il primo Messina targato Venuto ha il marchio del 3-4-3. In difesa spazio al trio formato da Cassaro, Colombini e Manetta. Pezzella guida la mediana insieme e Bossa, mentre Lia e Cozzolino agiscono sugli esterni. In avanti, Rizzo e Carini agiscono in supporto di Totò Cocuzza. L’inizio del Messina è incoraggiante, il fraseggio stretto dei siciliani mette in difficoltà il Portici che non riesce a prendere campo e il match viene giocato su buoni ritmi. La prima conclusione nello specchio è degli ospiti, ci prova Cozzolino dal limite ma Sorrentino blocca senza troppi problemi. Il trio d’attacco di Venuto mette in difficoltà la difesa campana, Rizzo dopo un bel fraseggio con Carini prova a sfondare lateralmente ma l’estremo campano in uscita bassa sventa il pericolo. Il buon inizio però non serve al Messina che capitola al 29’: Nocerino vince un contrasto e fa scattare il capovolgimento di fronte della squadra di casa, bello scambio tra Cherillo e Maggio che batte con un fendente un incerto Gagliardini. Un vero peccato visto che fino a quel momento era il Messina a fare la partita. Agli sgoccioli del primo tempo il Messina va ad un passo dal pareggio, bello scambio tra Cocuzza e Carini che calcia a botta sicura ma Albanese in maniera fortuita riesce a deviare in corner. Squadre negli spogliatoi con il Portici avanti nonostante una prima frazione giocata molto meglio dai ragazzi di Venuto.

Passano appena 40 secondi nella ripresa e il Messina sfiora il gol del pari. Bel traversone di Lia per Cozzolino che si libera di un avversario e calcia da posizione defilata, ma il palo esterno nega la gioia del gol al giocatore giallorosso. Al 56’ siciliani ancora una volta vicini al gol del pareggio con il neo entrato Bonadio, che calcia di poco alto sopra la traversa della porta difesa da Sorrentino. Al 61’ il Portici mette il muso per la seconda volta dalle parti di Gagliardini e il morso dei campani è fatale. De Magistris arma il piattone di Grieco che segna il gol del raddoppio per il Portici, evidenziando ancora una volta i demeriti dell’estremo difensore peloritano. Poco dopo il Messina sfiora ancora il gol con un colpo di testa di Pezzella sugli sviluppi di un corner, ma l’incornata dell’ex Akragas è neutralizzata da Sorrentino. Al 77’ ancora Messina, ci prova prima Bonadio, tiro murato, poi con Cocuzza ma la sua conclusione viene bloccata da Sorrentino. Un minuto dopo finalmente il Messina riesce a riaprire il match. Gran pallone di Lavrendi che riesce ad imbeccare Mascari che trova il tap-in vincente che fa esplodere i 250 tifosi giunti al Vallefuoco. Il Messina spinge, il Portici è alle corde e ci prova Cocuzza poco dopo ma il suo tiro termina di poco sul fondo dopo una deviazione di un difensore di casa. Il Messina domina ma continua a sprecare. All’85’ è il turno di Bonadio che sfiora il palo. Al 96’ l’episodio che è il simbolo della partita del Messina. Sorrentino respinge con i pugni un traversone di Dezai, Bonadio raccoglie calciando a colpo sicuro ma Albanese respinge sulla linea prima che Colombini mandi sul fondo le residue speranze del Messina per raggiungere un pareggio che, ai punti, forse sarebbe stato anche stretto.

Il nuovo corso dell’Acr Messina inizia dunque così, con una sconfitta amara e immeritata, sia per la mole di gioco espressa e le occasioni sprecate, che soprattutto per gli errori individuali di qualche elemento pagati a caro prezzo nelle uniche due volte che il Portici ha messo il naso dalle parti di Gagliardini. Quest’ultimo apparso più che mai incerto in occasione di entrambe le marcature campane. A far sperare è però il carattere di una squadra che non ha mai mollato, che è rimasta in partita anche sotto di due gol e con tante occasioni sprecate. Alla società il compito di accontentare mister Venuto, perché d’ora in poi il margine d’errore si fa sempre meno ampio.

Le altre siciliane del girone I – Parte, invece, col piede giusto l’Igea Virtus di Peppe Raffaele, che vince sul campo dell’Isola di Capo Rizzuto per 3-0. Protagonista è l’ex Rocca e Acireale, Santino Biondo autore di una doppietta, di Biondi il tris dei giallorossi. Vittorioso anche l’esordio del Gela al “Presti” che si sbarazza per 4-0 del Roccella. Di Roccella (ironia della sorte), Dorato, Bonanno e Alma le marcature. Bene anche l’Acireale di Gaetano Catalano, che al “Tupparello” supera la Gelbison. Cocimano porta avanti gli acesi prima del pari di Monzillo, di Barraco il gol che regala i tre punti ai granata. Colpo esterno del Palazzolo in casa dell’Ebolitana grazie ad una doppietta di Felicetti, 3-1 per i gialloverdi il risultato finale. Bene anche il Troina che supera a domicilio la Cittanovese grazie ai gol di Melillo e Diop. Il Paceco invece cade in casa per mano dell’Ercolanese, 0-2 risultato finale.

Il tabellino

Portici-Messina 2-1

Marcatori: 29’ Maggio, 61’ Grieco, 78’ Mascari

Portici: Sorrentino. Montuori, Menna, Fontanarosa (88’ Sogliuzzo), Nocerino, Albanese, De Magistris (92’ Russo), Panico (63’ Onda), Maggio, Cherillo (94’ Boussaadda). Varriale (49’ Grieco). A disposizione: Montella, Visone, Borrelli. Ragosta. Allenatore: G. Esposito.

Messina: Gagliardini, Cassaro (59’ Lavrendi), Lia (63’ Dezai), Pezzella, Manetta, Colombini, Cozzolino. Bossa (59’ Bucca), Rizzo (55’ Bonadio), Cocuzza, Carini (69’ Mascari). A disposizione: Meo, Scopelliti, Migliorini. Mosca. Allenatore: A. Venuto.

Ammoniti: Panico (P), Pezzella (M), Albanese (P).


il 03 Settembre 2017 - 17:52 1.540