Orlandina, c'è il trofeo Tirrenia Parla Ikovlev: "Facile accettare"


il 08 Settembre 2017 - 13:47 234

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Orlandina, c'è il trofeo Tirrenia
Parla Ikovlev: "Facile accettare"

Betaland opposta a Sassari, Cagliari e Trapani. L'ala ucraina alla prima intervista.

CAPO D'ORLANDO (MESSINA) - Sembrava che il suo arrivo in Sicilia dovesse essere l'ultimo, ma in realtà qualche ora dopo è arrivata la notizia del cambio nel ruolo di playmaker titolare, con il turco Atsur che prenderà il posto di Gary Talton, passato in Lituania. In ogni caso, Denis Ikovlev è approdato alla corte di coach Gennaro Di Carlo per allungare le rotazioni sotto canestro della nuova Betaland Capo d'Orlando, che fino ai momenti precedenti alla sua firma vedevano appena tre lunghi di ruolo più un paio di elementi pronti a sacrificarsi per mettere in atto il cosiddetto quintetto piccolo. L'ala forte ucraina è pronta a mettersi in gioco fin dai primi giorni di ritiro, in cui avvierà il lavoro sul piano atletico ma anche per la conoscenza degli schemi da parte del coach dell'Orlandina. Ovviamente Ikovlev non prenderà parte al prossimo impegno della formazione paladina, che giocherà il trofeo Tirrenia nel weekend contro Sassari, Cagliari e Trapani, ma potrà lavorare fin dalla prossima settimana per aggregarsi ai compagni.

Nel frattempo, il nuovo giocatore della Betaland Capo d'Orlando ha svelato i motivi che lo hanno convinto ad accettare la corte della società paladina. Una scelta divenuta particolarmente facile dopo essere entrato a contatto con l'ambiente del club di via Beppe Alfano, intenzionato a proseguire il processo di crescita che lo ha portato a qualificarsi in Europa nella scorsa stagione: "È facile essere motivati quando si va a giocare per una squadra in crescita, che gioca in una delle Leghe più dure d’Europa e anche in Coppa. Potrei fare una lista molto lunga dei motivi per i quali sono felice di raggiungere Capo d’Orlando. Mentre si definiva il contratto e aspettavo il mio visto ho parlato con il general manager, il team manager e il coach: dalle nostre conversazioni ho avuto la sensazione di un’atmosfera davvero familiare, e questo mi piace molto. Verrò lì con mia moglie, mio figlioletto di 8 mesi e il nostro cane, anche lui una parte importante della famiglia. Vedere quanto e come il club mi ha aiutato per la mia sistemazione è stata una ragione in più per scegliere l’Orlandina".

Ikovlev fa capire anche che il proprio impatto nel corso della sua prima stagione con la Betaland Capo d'Orlando sarà soprattutto in termini di esperienza e di grande impegno sul parquet, in un roster tutto sommato giovane ma molto agguerrito e ricco di tanto talento individuale: "Il coach mi ha descritto la squadra nello stesso modo. Questa sarà la mia undicesima stagione e ho giocato praticamente ogni genere di competizione in Europa. Penso di poter dare la mia esperienza alla squadra e magari trasmetterla ai compagni più giovani. Sono un ‘lavoratore’. Non sono mai stato un giocatore spettacolare, ma penso che nel corso degli anni questa definizione sia diventata come una sorta di stereotipo: quello del ‘lavoratore’, appunto. È questo spirito che porto in campo ovunque io giochi. Il campionato italiano è uno dei più difficili d’Europa e sono felicissimo di poterci giocare. Dopo 10 stagioni da professionista e diverse competizioni alle spalle, spero che il mio adattamento sia rapido e che possa aiutare la squadra in ogni modo possibile".

Nel frattempo, la Betaland Capo d'Orlando sta per preparare quello che sarà il terzo impegno del proprio pre-campionato. Dopo le amichevoli di Caltanissetta contro la Fortitudo Agrigento e di Cefalù contro la Lighthouse Trapani, però, si tratterà di un impegno doppio, visto che la formazione paladina sarà presente alla quarta edizione del "Trofeo Tirrenia". Sul parquet del PalaSerradimigni di Sassari saranno impegnate anche il Banco di Sardegna, la neonata Dinamo Academy di Cagliari (che giocherà il campionato di A2 dopo la rinuncia di Ferentino) e la stessa Pallacanestro Trapani, a propria volta reduce dalla bella vittoria nel derby di due giorni fa contro la stessa Agrigento. La prima semifinale vedrà di fronte proprio le due formazioni militanti nel campionato cadetto, ovvero Cagliari e Trapani, mentre il piatto forte arriverà alle 20.30 con la sfida tra Sassari e Orlandina. Coach Di Carlo non potrà ovviamente contare sui nuovi arrivati, ovvero il lungo ucraino Ikovlev e il play turco Atsur che è arrivato per sostituire Talton che è volato in Lituania, ma sarà comunque un test costruttivo in vista del via della stagione.


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