Messina-Nocerina a porte chiuse Venuto carica i suoi ragazzi


il 09 Settembre 2017 - 16:07 558

calcio - serie d

Messina-Nocerina a porte chiuse
Venuto carica i suoi ragazzi

Al "Franco Scoglio" non potranno accedere i tifosi: debutto silenzioso per i giallorossi.

MESSINA - Messina-Nocerina si giocherà a porte chiuse. A nulla è valsa la corsa contro il tempo per aprire le porte del “Franco Scoglio” in vista della prima uscita stagionale tra le mura amiche del nuovo Messina. Mercoledì la commissione di vigilanza ha riscontrato ben quattordici punti critici, società e amministrazione hanno cercato di collaborare per fare si che i tifosi potessero assistere al match, ma non c’è stato nulla da fare. Ieri sera Il no da parte della Prefettura, questa mattina si era fatta largo l’ipotesi di un’ordinanza ad hoc da parte del sindaco Renato Accorinti, ma il pessimismo restava comunque predominante. Così le porte dell’impianto di San Filippo resteranno off limits per i sostenitori peloritani.

Attraverso il sito ufficiale del Comune, il sindaco Accorinti ha spiegato: “Ho completato in tempi brevissimi le procedure necessarie all’emissione dell’ordinanza sindacale al fine di fare disputare la partita del Messina a porte aperte. Purtroppo, però, la normativa vigente in Sicilia non consente di sostituirmi all’Autorità di Pubblica Sicurezza e quindi il mio atto non avrebbe avuto alcuna validità giuridica”. Il sindaco Accorinti, l’assessore allo Sport, Sebastiano Pino, e il dirigente del dipartimento Sport, Salvatore De Francesco, hanno incontrato i dirigenti dell’Acr Messina, Giovanni Carabello’ e Niki Patti, per cercare una soluzione dopo il responso negativo della Commissione provinciale vigilanza sui pubblici spettacoli. Il Sindaco, preso atto che gli interventi effettuati sull’Impianto avevano risolto la maggior parte dei rilievi sollevati dalla Commissione e che per le residue criticità erano state riproposte le soluzioni adottate in occasione del concerto dell’8 luglio scorso, era pronto a firmare l’ordinanza sindacale preparata dal dirigente allo Sport, con la quale si sarebbe stabilita l’apertura ai tifosi dello stadio Scoglio per l’incontro di domani pomeriggio. Tuttavia, con nota della Questura recapitata al Sindaco, in data odierna, è stato evidenziato che l’ordinanza sindacale non può avere efficacia in quanto la licenza per pubblico spettacolo é rilasciata dall’Autorità di Pubblica sicurezza, che in Sicilia rimane di esclusiva competenza del Questore e non può essere derogata.

“Ci spiace per i tifosi e la società – sottolineano Accorinti e Pino – il nostro auspicio è che la prossima gara casalinga tra due settimane possa disputarsi davanti ai tifosi giallorossi. Garantiamo il massimo impegno, come già avvenuto in questi giorni, lavorando a stretto contatto con la dirigenza dell’ACR Messina”. Poco prima, in conferenza stampa, il responsabile dei rapporti con le istituzioni della società, Niki Patti ha puntato il dito contro l’eccessiva intransigenza della commissione. Ricordando anche come per il concerto di Tiziano Ferro, che si è svolto nello stesso impianto appena due mesi, non furono riscontrate particolari criticità: “Usciamo da piú giorni di confronti, stamattina ho parlato col sindaco che si è dimostrato disponibile ma ora deve parlare con Prefettura e Questura. Attraverso screening approfondito sembra ci siano state da una parte rigidità, dall'altra interpretazione non condivisibile. La cosa anomala è vedere la commissione riunita a due giorni dalla partita, ma senza sopralluogo. Siamo stati un libro muto. Oggi analizzando con il primo cittadino la vicenda, credo si sia giunti ad una spiegazione. Lo stadio ci è stato consegnato lunedì, la commissione si è radunata mercoledì e, purtroppo, non siamo attrezzati per miracoli. In anticipo non ci si poteva muovere anche perché la struttura doveva esserci data in condizioni ottimali".

Alla vigilia del delicato match con i campani, da molti ritenuti i favoriti del torneo, il tecnico Antonio Venuto carica la squadra: "La sfida sarà dura, avessimo la possibilità di giocarla al completo, sarebbe diverso. Al di là di tutto, venderemo cara la pelle, mors tua vita mea. Se ho una Ferrari è facile, ma se non ce l'ho cerco di fare aggiustamenti che ci permettano di correre. Dobbiamo giocare la partita della vita e consapevoli dei nostri limiti, indossare il vestito da provinciale: lottare su ogni pallone, mordere le caviglie, avere umiltà e senza pensare al peso della maglia. A Portici gli avversari si sono chiusi e ci hanno consegnato il pallino del gioco. Domani la Nocerina non farà cosi, è indicata come favorita e vorrà farlo vedere. Bisogna stare attenti alla fase difensiva e controbattere colpo su colpo. Diventa imprescindibile esprimere e dimostrare grande temperamento. Voglio vedere un solo cuore e la grinta giusta per sudare la maglia”.In chiave mercato per la Sarnese è cosa fatta la cessione ai giallorossi del difensore classe ’99 Simone Ammendola, ma Venuto frena: Su Ammendola non ho completamente notizie. Magari è stata chiesta, dal presidente Sciotto alla Sarnese, un’eventuale disponibilità, ma non so nulla di più. Io ho detto alla dirigenza che servono ‘98 e ‘99 in ruoli precisi: difensore centrale, esterni e portiere. Questi sono i miei desideri poi se il presidente, come ciliegina sulla torta, ci regala un attaccante che la piazza merita, oltre al parco offensivo validissimo che già ho, sarei ancora più contento naturalmente”.


il 09 Settembre 2017 - 16:07 558