La Betaland si ferma con Sassari Per Di Carlo aspetti positivi


il 10 Settembre 2017 - 11:00 446

basket - serie a

La Betaland si ferma con Sassari
Per Di Carlo aspetti positivi

Orlandina sconfitta dai padroni di casa della Dinamo nella semifinale del "Trofeo Tirrenia".

SASSARI - Una buona Betaland Capo d'Orlando si ferma al cospetto del Banco di Sardegna Sassari, nella seconda semifinale del "Trofeo Tirrenia", appuntamento ormai consueto per il basket italiano d'estate con la data d'inizio dei campionati che si avvicina sempre di più. Si tratta anche della prima sconfitta patita dalla formazione guidata da Gennaro Di Carlo in questo lungo cammino di preparazione che vale anche per il debutto europeo in programma a fine settembre, con l'ultimo turno preliminare di Basketball Champions League in programma tra poco meno di venti giorni. Come detto, è stata comunque una buona prova per la compagine siciliana, che ha tenuto testa a una squadra già pronta per affrontare la stagione almeno sul piano numerico, considerando anche le assenze con cui ha dovuto combattere proprio il coach campano. Betaland che ieri sera era priva degli ultimi arrivati, ovvero l'ala ucraina Denis Ikovlev e il playmaker turco Engin Atsur, l'uomo che dovrà menare le danze in attacco per i paladini, i quali hanno trovato in Mirza Alibegovic, Jakub Wojciechowski e Damien Inglis le proprie principali bocche da fuoco in attacco.

La Betaland Capo d'Orlando, oltre ai due giocatori di cui vi abbiamo parlato in tema di indisponibili per questo debutto stagionale al PalaSerradimigni di Sassari, non ha potuto contare nemmeno sull'apporto dell'altro playmaker iscritto al roster paladino, ovvero Mario Ihring. Il giovane giocatore slovacco è stato infatti tenuto a riposo in seguito a una lieve distorsione alla caviglia sinistra, riportata durante l'ultimo allenamento prima di scendere in campo in serata. Così, coach Di Carlo ha dovuto ma anche voluto dare maggiore spazio ai giovani talenti italiani come il prodotto del vivaio paladino Giorgio Galipò e il nuovo arrivato Matteo Laganà, i quali hanno comunque sfoderato personalità e buone doti nel comando dei giochi offensivi dell'Orlandina, capace di mantenersi in linea di galleggiamento grazie soprattutto al lavoro dei lunghi. Ventuno i punti messi a segno da un Damien Inglis, il quale sta dando fin da subito sensazioni positive, visto che ha aggiunto anche 7 rimbalzi e 5 assist che fanno di lui probabilmente la principale arma offensiva di una Betaland ancora in rodaggio e mai vista al completo nelle prime tre uscite.

A confermare l'ottimo impatto del pacchetto lunghi a disposizione di Gennaro Di Carlo, ci pensa anche la prova di Jakub Wojciechowski. L'esperto giocatore polacco, alternato proprio con Inglis nello spot di ala grande ma spesso al fianco proprio del francese per dare qualche minuto di riposo a un Mario Delas che deve ancora entrare nel pieno della preparazione fisica, ha messo a segno 17 punti mettendo anche una tripla che è servita alla Betaland Capo d'Orlando di fermare il momento più difficile della partita, ovvero durante il secondo quarto, quando Sassari ha attaccato con ottime percentuali sia dentro l'area che con i piedi dietro l'arco. Nel finale ci hanno pensato soprattutto Alibegovic e un Arnoldas Kulboka molto positivo (15 punti per l'ex Torino, 13 per il lettone che ha però tirato con il 25% dal campo) a tenere in piedi l'Orlandina, con un parziale di 6-0 che poteva ulteriormente essere esteso. Così i biancazzurri perdono ma lo fanno a testa alta, considerando le tre pesanti assenze - di cui due in cabina di regina - e pensano al prossimo impegno in quel di Sassari per completare questo "Trofeo Tirrenia" intitolato alla memoria di Mimì Anselmi.

In serata, allo scoccare delle ore 18, si giocherà il derby contro la Lighthouse Trapani che varrà per assegnare il terzo e quarto posto in questo quadrangolare. Tornando al match di ieri sera, Gennaro Di Carlo può dire di aver tratto indicazioni interessanti per il proseguio della preparazione e per l'inizio della stagione: "Portiamo a casa tante cose positive da questa partita, penso che siamo sulla buona strada. Volevamo raggiungere rapidamente una certa identità tecnica e tattica, mi sembra che questo si stia inizando a vedere e sono molto contento di questo. C’è da registrare la difesa, perché abbiamo preso quasi 100 punti e chiaramente noi non possiamo giocare a ‘farne uno in più’, ma dimostrando di avere organizzazione e carattere difensivo e credo che questo arriverà. Mi è piaciuta la capacità di muovere la palla, sia dentro-fuori che cambiando il lato, questo per me è un grande segnale. Vogliamo coinvolgere tutti in attacco: giocare come stasera, riuscendo a mettere quattro uomini in doppia cifra, credo che sia molto importante. Noi abbiamo un roster in cui tutti possono essere pericolosi e sono sempre più convinto che questo tolga riferimenti ai nostri avversari e che sia la strada da portare avanti".


il 10 Settembre 2017 - 11:00 446