Cionek: "Voglio A e Mondiale Che emozione il gol al Barbera"


il 11 Settembre 2017 - 16:16 640

Calcio - Serie B

Cionek: "Voglio A e Mondiale
Che emozione il gol al Barbera"

Le parole del difensore polacco nel giorno della ripresa degli allenamenti verso la sfida col Foggia.

PALERMO – Un gol dopo un anno in rosanero che premia tutto il lavoro svolto. È contento – anche se solo a metà visto il risultato finale – il difensore del Palermo Thiago Cionek, autore di uno dei tre gol del Palermo nel pareggio per 3-3 contro l’Empoli. “È stato il mio primo gol con la maglia del Palermo, è stata una grande emozione anche perché è arrivato davanti ai nostri tifosi – ammette il polacco in conferenza stampa – Abbiamo provato a tenere alta la concentrazione e non perdere l’equilibrio. Dedico questo gol a me stesso per il tanto lavoro svolto, per la mia professionalità e per i tifosi che ci sospingono”.

Un gol non casuale di Cionek che settimana dopo settimana sta affinando l’intesa con Coronado sulle palle inattive: “Lavoriamo molto durante la settimana, Coronado è quello che calcia tutto, punizioni e angoli. Sono riuscito a fare questo gol, so quanto sono importanti le palle inattive durante il campionato. Questo può diventare un punto di forza. Sono un difensore, non c’è sempre la possibilità di segnare. Prima delle punizione Coronado mi ha detto che avrebbe calciato tra il primo ed il secondo palo, dopo abbiamo scherzato perché gli ho detto che stavo per rompermi il collo visto che aveva calciato lentamente (ride, ndr)".

La sfida contro l’Empoli, però, ha lasciato un pizzico di rammarico visto il pari dei toscani arrivato in pieno recupero: “Dopo la partita eravamo tutti delusi, soprattutto per come si era messa la partita – ammette Cionek - Eravamo tornati in vantaggio, prendere gol dopo il 90° minuto è stata una delusione. Tedino ha usato parole positive, a questo punto viste le circostanze della partita poteva finire diversamente. Un punto con una squadra che lo scorso anno era in Serie A, però, va preso positivamente. Questo sottolinea il fatto che il campionato è duro, molti dei nostri non hanno giocato in B. Pensiamo adesso al Foggia che ha tanta voglia di riscattarsi, sappiamo quanto è difficile giocare lì. Speriamo che il pareggio sia un passo importante per la crescita della squadra”.

Cionek pensa anche al Mondiale in programma in Russia tra poco meno di un anno, l’obiettivo è quello rientrare tra i convocati della sua Polonia: “Sappiamo che siamo monitorati, è importante fare belle prestazioni. Dando il 100% a Palermo tutto verrebbe di conseguenza. Sono sempre in contatto costante con lo staff della nazionale, il mister mi ha detto che sarebbe stato importante giocare al livello più alto possibile, l’importante però è mantenere alte le prestazioni. Giocando un campionato di vertice come vogliamo noi ho delle possibilità”.

Polonia non solo in nazionale, ma anche nella vita quotidiana visto che Cionek è la guida dei tre polacchi arrivati quest’anno, Dawidowicz, Szyminski e Murawski: “La Polonia mi ha dato tanto, ho iniziato lì il calcio e la cittadinanza. Sono in Italia, però, da tanto tempo. Sono arrivati tre giocatori bravissimi, provo ad aiutarli. Hanno un passato tutti e tre nella nazionale under, dobbiamo aiutarci a vicenda. Siamo amici qua dentro e fuori il campo”.

Chiosa finale di Cionek su Posavec, i portieri e la fase difensiva rosanero: “Con Posavec ci conosciamo già da un po’, posso dire però che i tre portieri che abbiamo hanno tutti qualità. La cosa importante è avere una squadra forte, tutti i portieri hanno la nostra fiducia. Aiuteremo chiunque andrà in campo, sono dei professionisti. La fase difensiva è molto importante, sappiamo che tutti i difensori sono importanti. Lavoriamo ogni giorno per migliorare questo aspetto, adesso abbiamo perso un po’ di strada ma vogliamo migliorare su questo aspetto. L’obiettivo è quello di raggiungere la Serie A, ma la strada è lunga. Vediamo cosa accadrà”.


il 11 Settembre 2017 - 16:16 640