Messina, addio ai sogni di gloria Venuto: "Squadra da rinforzare"


il 11 Settembre 2017 - 13:26 460

calcio - serie d

Messina, addio ai sogni di gloria
Venuto: "Squadra da rinforzare"

Le ambizioni di alta classifica rischiano di rivelarsi velleitaire, per stessa ammissione del tecnico.

MESSINA - Antonio Venuto non ci sta e lancia messaggi al presidente Pietro Sciotto. Se la sconfitta di Mugnano aveva consegnato ai giallorossi numerosi alibi, così non è per il ko contro la Nocerina che passa al “Franco Scoglio” con un inequivocabile 2-0, che rispecchia l’andamento della gara. I rossoneri hanno confermato di essere una squadra fatta per ambire alla promozione, così non è per Cocuzza e compagni che hanno perso il match in ogni zona del campo. La difesa ha mostrato delle lacune, sia collettive che individuali, gli under non sembrano fornire le dovute garanzie e l’attacco gira a vuoto.

Il tecnico non usa mezzi termini per inquadrare la situazione: “Sono molto deluso ed amareggiato. Vorrei fare bella figura nella mia città e regalarle qualche soddisfazione. Sono arrivato qui per fare bene. Da un mese lavoriamo con il presidente, che ringrazio per tutto quello che ha speso. Lui non ha avuto fin qui un grande ritorno di immagine, così come io non ho portato punti in classifica. Speriamo di non pagare più pegno. Adesso cercherò di riflettere con la società. Dobbiamo capire come possiamo rimediare, perché il nostro non può essere un campionato di sofferenza, ma ci deve regalare anzi qualche piccola gioia. Non sono abituato a perdere, non posso mortificare oltre la città. Non è assolutamente gradevole. Vedremo se si può intervenire per dare maggiore verve alla squadra e diventare più competitivi. Dobbiamo rinvigorire il centrocampo con qualche incontrista in più”.

Dopo le velleità di fine luglio ed inizio agosto, il campo ha mostrato tutti i limiti di una rosa incompleta e non adatta ad un campionato di vertice: "Abbiamo capito che la nostra non è una squadra che può competere per il primo posto o l’alta classifica. È un gruppo in via di costruzione, dal punto di vista tecnico-tattico, ed anche la società deve organizzarsi meglio. Ci sono troppi ingegneri in rosa, mentre serve ardore agonistico. Si gioca troppo di fioretto e in questo campionato non è sufficiente. Bisognava invece impugnare la sciabola”.Venuto non nasconde anche l’amarezza verso la prestazione della sua squadra. Il tecnico messinese si aspettava ben altro dai suoi ragazzi: “Nel primo tempo mi aspettavo maggiore determinazione, che dovrebbe uscire fuori nelle difficoltà. Evidentemente questo gruppo ancora non ha un’anima. Nel finale abbiamo sfiorato il gol della bandiera, ma forse anche per un calo loro. Gomis? I rimpianti sono tanti. Non ci siamo mossi con la dovuta accortezza sul mercato, ma c’era ben poco. Siamo stati poco attenti nel definire gli ingaggi”.


il 11 Settembre 2017 - 13:26 460