Il Tc2 affila le armi Presentato il team per la A1


il 11 Ottobre 2017 - 15:30 1.264

tennis

Il Tc2 affila le armi
Presentato il team per la A1

Il circolo del quartiere San Lorenzo si schiera con la novità Cecchinato e con un gruppo pieno di palermitani.

PALERMO - Il Tc2 Palermo si schiera ai nastri di partenza del massimo campionato di tennis a squadra, quella serie A1 inseguita con grande ardore e con grande volontà, e finalmente raggiunta in vista di questa nuova stagione. Negli ambienti del circolo del quartiere San Lorenzo c'è grande voglia di iniziare una stagione in cui gli avversari saranno rappresentati da Maglie, dal TC Genova e da Sinalunga, e il direttore tecnico Roberto Rizzo spiega chiaramente quale sia la spinta emotiva, oltre che l'attesa sul piano tecnico, per la partenza di questa nuova grande avventura: "Proviamo grande gioia e soddisfazione, la nostra presenza nel campionato di A1 è la conferma del lavoro che abbiamo fatto in questi anni. L'obiettivo minimo che teniamo in considerazione è quello della salvezza. Vantiamo una numerosa partecipazione da parte dei club siciliani al nostro fianco, anche la federazione ci assiste. Abbiamo investito tanto nel settore tecnico e anche tra i giovani, e i risultati per il momento ci danno ragione. Ovviamente noi continuiamo nel nostro progetto con grande fiducia".

Grande soddisfazione e grande emozione anche per Gabriele Palpacelli, il presidente della FIT Sicilia. Oltre alla felicità nel vedere un secondo team siciliano - e nello specifico palermitano - ai nastri di partenza del massimo campionato a squadre, c'è anche la soddisfazione personale nel vedere la squadra capitanata dal figlio Francesco presentarsi all'inizio di una nuova annata in serie A1: "Sono particolarmente emozionato, ho iniziato a seguire la squadra in C e ovviamente parlare di questa squadra come realtà presente in A1 è un grande risultato, anche e soprattutto per il movimento regionale che cresce. Tra l'altro Palermo è l'unica città insieme a Genova ad avere due squadre in A1. Ovviamente ci auguriamo che entrambe le squadre palermitane raggiungano almeno la salvezza così da avere tre squadre siciliane in A1 con l'avvento l'anno prossimo di Messina. In generale il movimento è valido, abbiamo ottenuto anche grandi risultati in campo giovanile. Personalmente ho guidato la squadra per anni come capitano, ora lo è Francesco che è guida straordinaria. Sono sicuro che assisteremo a grandi match, il Tc2 è una squadra competitiva. Vedremo anche quale sarà la disponibilità che daranno gli atleti, ma la regola FIT di schierare elementi del vivaio o under30 non penalizza, i nostri atleti come Cecchinato e Campo sono forti".

Non poteva non prendere la parola il capitano, Francesco Palpacelli. Per lui il Tc2 rappresenta ormai una casa oltre che un circolo in cui giocare e allenare, o una squadra in cui fare da capitano e da giocatore quando c'è bisogno di lui. L'esperto tennista palermitano ha svelato i nomi dei suoi compagni di squadra, svelando che uno di questi, il cugino Marco Cecchinato, ha anche fatto delle rinunce importanti pur di esserci: "I membri del team saranno Marco Cecchinato, Carlos Taberner, Antonio Campo, Alberto Cammarata, Massimo Ienzi. Dal mio canto cercherò di dare il mio contributo nonostante i miei 36 anni, spero di continuare a fare bene. Il circolo ha fatto tanti sforzi per raggiungere la A1, parliamo di sforzi economici così come di programmazione, ci sono tanti ragazzi palermitani cresciuti qui e forse siamo gli unici in Italia ad avere per la maggior parte giocatori locali. Marco Cecchinato ci sarà alla prima giornata, è un orgoglio averlo qui ed è per lui motivo di gioia, ha rinunciato a un torneo in Sudamerica pur di esserci. Poi avremo lo spagnolo Taberner che è un giocatore in grande ascesa, ha iniziato l'anno al numero 500 del ranking, e ora è a ridosso dei 200. Puntiamo ovviamente sullo zoccolo duro palermitano, con ragazzi come Cammarata, Campo e Ienzi".

A prendere la parola è stato anche Giuseppe Signeri, in qualità del responsabile per la Sicilia del Credito Siciliano. Si tratta di uno dei principali sostenitori del Tc2, e la sua presenza nel corso della conferenza stampa ha un significato importante, di vicinanza a questa realtà che dimostra di essere in continuo sviluppo: "Per me è emozionante vedere questo percorso, quello di una banca che crede in progetto che si materializza e che viene da lontano. Noi non sponsorizziamo ma preferiamo dire che siamo presenti al fianco di questa realtà. I risultati e soprattutto il futuro del circolo ci fanno ben sperare, più che sponsor vorremmo essere un'azienda che accompagna un progetto vincente. Con grande soddisfazione ci uniamo al progetto, l'attività giovanile di cui si parlava prima consentirà di avere i campioni del futuro. Purtroppo spesso in Sicilia non ci si afferma per gli sforzi fatti, ma di fronte ad esempi del genere vanno fatti solo i complimenti".


il 11 Ottobre 2017 - 15:30 1.264