Orlandina, un'altra figuraccia Cantù a valanga sui paladini


il 07 Gennaio 2018 - 18:06 283

basket - serie a

Orlandina, un'altra figuraccia
Cantù a valanga sui paladini

Betaland sommersa fin dal primo quarto e ancora sconfitta: la situazione in classifica si complica.

CANTU' - Ancora una domenica da dimenticare, ancora una figuraccia sul parquet e una situazione in classifica che si fa sempre meno serena, anche se per il momento a prevalere è lo sconcerto per un nuovo risultato pesante da digerire. La Betaland Capo d'Orlando esce sconfitta in maniera nettissima anche dalla sfida contro la Red October Cantù, al termine di una gara in cui è soprattutto l'avvio shock di partita ad indirizzare il tutto, con i paladini che hanno realizzato la miseria di sette punti nei primi 10 minuti di gara, con il quarto inaugurale che si è chiuso con un punteggio di 26-7 che l'ha detta lunga nel prosieguo della gara. Non c'è stato un singolo momento in cui i biancazzurri di coach Di Carlo hanno dato l'impressione di poter rientrare in partita, anche perchè i canturini di coach Sodini sono stati bravi a rialzare subito la testa nei rari momenti di sbandamento sui due lati del campo. Alla fine, così com'è successo a fine 2017 contro Avellino e nel debutto nel nuovo anno contro Venezia, la Betaland cede di schianto e continua a rimandare l'appuntamento con il ritorno alla vittoria. Martedì, in Champions League contro il PAOK Salonicco, l'occasione per mettersi alle spalle questo nuovo scivolone.

La partita inizia con Cantù che sfrutta subito il talento individuale, Capo d'Orlando va a segno con Alibegovic in lunetta ma Chappell è mortifero da tre e Crosariol mette il 9-2. Zero ritmo nell'attacco paladino, ci si prova ad affidare alla difesa ma un buco a rimbalzo favorisce ancora Chappell. Il timeout non ridà certezze alla Betaland, sbloccata dalla bomba di Alibegovic, ma i lombardi con Smith da tre vanno sul +12: Red October ispirata, Wojciechowski mette l'alley-oop ma ancora Smith spara da fuori. Capo in attacco non c'è, Chappell in contropiede scrive il 26-7 con cui si chiude il primo quarto. Atsur da tre in avvio di secondo quarto, Thomas dall'altra parte inchioda la bimane ma la musica non sembra cambiare. Poi la Betaland riesce finalmente a difendere e corre in contropiede col turco, Wojciechowski esegue da sotto ma Burns inchioda in contropiede. Cantù ritrova vigore con la tripla di Cournooh, poi Capo passa a zona e Maynor trova i primi punti e l'alley-oop per Wojciechowski. Sodini ferma ancora la partita, l'Orlandina sembra in ripresa ma poi regala quattro punti a Crosariol e Culpepper. Maynor spara da tre, risponde un Culpepper ispirato e il layup di Kulboka vale il 44-29 di metà gara.

Al rientro dagli spogliatoi la Red October cerca subito di alzare il ritmo, Capo si fa sorprendere e Burns mette punti veloci che valgono il nuovo +22. Orlandina ancora negli spogliatoi, soluzioni offensive farraginose e difficoltà nei rientri difensivi, Cantù torna a dominare ma una tripla sporadica di Maynor restituisce ritmo in attacco. Cournooh batte ancora la zona paladina, l'ex varesino ispira Atsur ma Capo fa ancora fatica ed il solo Stojanovic prova a dare ritmo. Kulboka va con il layup ma Chappell in chiusura firma il 72-49 dell'ultimo break. Poco o nulla da raccontare in un quarto e ultimo periodo in cui Wojciechowski risponde a Thomas da tre punti in avvio. L'americano segna altri quattro punti in fila, Capo d'Orlando risponde con Stojanovic e la tripla di Atsur, ma la bomba di Smith e l'appoggio di Crosariol portano il passivo sul -28. La gara scivola via senza troppe aspettative e con poca attenzione ai dettagli da entrambe le parti, Cantù sfiora ancora il trentello di vantaggio con la tripla di Parrillo, poi il ritmo che scende in maniera inesorabile verso la sirena finale, con Capo che si becca la terza scoppola consecutiva.

RED OCTOBER CANTU' - BETALAND CAPO D'ORLANDO 96-73 (26-7, 44-29, 72-49)

CANTU' - Smith 18, Culpepper 9, Pappalardo, Cournooh 12, Parrillo 5, Tassone, Crosariol 13, Maspero, Raucci, Chappell 16, Burns 8, Thomas 15.

ORLANDINA - Galipò ne, Alibegovic 12, Maynor 10, Atsur 10, Kulboka 6, Laganà ne, Delas 5, Wojciechowski 19, Stojanovic 11, Ikovlev, Donda.


il 07 Gennaio 2018 - 18:06 283