Leonardi: "La Leonzio svolta Il pubblico ci stia vicino"


il 11 Gennaio 2018 - 15:15 552

calcio - serie c

Leonardi: "La Leonzio svolta
Il pubblico ci stia vicino"

Il patron bianconero, alla prima intervista del 2018, detta gli obiettivi del nuovo anno.

LENTINI (SIRACUSA) - Un nuovo anno in cui cercare di dare una netta inversione di tendenza dopo la chiusura dolorosa di un 2017 entusiasmante, con la storica promozione in serie C e l'accesso nel calcio dei professionisti. Ora la Sicula Leonzio, dopo essersi resa conto di poter essere una realtà certa e solida in questo panorama completamente nuovo e sconosciuto fino a qualche mese fa, vuole lavorare per restarci il più possibile, magari scalando qualche gradino in barba allo scetticismo e alle perplessità della vigilia. E Giuseppe Leonardi, presidente della formazione bianconera nonchè uno dei principali artefici di questo miracolo, ha tracciato il sentiero che la Sicula Leonzio dovrà seguire per allestire anche un grande 2018, per ottenere in primis la permanenza nella ex Lega Pro in vista di una serie di lavori e di progetti da portare avanti per far crescere sempre di più questo progetto, uno dei più in salute nel panorama del calcio siciliano, che ormai da diversi anni continua ad annaspare tra realtà in fallimento e grandi progetti svaniti nel nulla.

Nella prima intervista dall'inizio dell'anno, rilasciata per il sito ufficiale del club di cui è presidente, Leonardi ha fatto capire quanto sono importanti ed ambiziosi i progetti che la Sicula Leonzio ha in serbo per questo 2018, con l'intenzione di proseguire il lavoro iniziato con successo negli anni precedenti: "Il 2017 è stato dolce e amaro - esordisce il presidente - , abbiamo chiuso una serie D vinta alla grande e una serie C iniziata con tutti i presupposti per fare bene e stare sereni, ma tutta una serie di vicissitudini ci stanno tagliando le gambe. Stiamo lottando intanto per mantenere la categoria, ma su altri fronti, come quello dello stadio. La Leonzio non gioca solo fuori casa, ma non ha nemmeno i tifosi al seguito, ed è una cosa che taglia le gambe soprattutto sul piano economico. Stiamo lavorando per riportare la squadra a casa, i lavori sono proseguiti anche durante le feste, corriamo e facciamo investimenti importanti per la società e per lo stadio, con un impianto di illuminazione che poche società possono permettersi. Speriamo che non ci siano altri problemi".

Non si può non parlare degli affari di campo, con la squadra che sul finire dello scorso anno è stata affidata ad Aimo Diana e vuole dare vita ad un girone di ritorno in crescendo e da protagonista, magari tirandosi fuori dalla pericolosa zona di classifica in cui attualmente si trova, con appena un paio di lunghezze di vantaggio sulla zona playout: "Il calcio è fatto di punti, le prestazioni fanno piacere, la sosta serve poco perchè i ragazzi stavano trovando una quadratura e dei risultati. A Matera abbiamo perso senza meritarlo, giocando bene contro una squadra importante. Dispiace vedere annaspare la squadra in una posizione di classifica che fa male, e che non meritiamo, ma stiamo pagando tante cose e tante situazioni, sul campo e con alcune scelte che abbiamo fatto. Siamo vivi, siamo vigili, vogliamo continuare questo sogno e ai nostri tifosi chiedo di starci vicino. Purtroppo l'interesse va a diminuire perchè quando non hai rapporto diretto con la città nelle gare interne si viene a creare un danno per la squadra e per i tifosi. Siamo danneggiati ma siamo fiduciosi per la ripresa del campionato contro una grande squadra come il Trapani".

Inevitabile anche il riferimento al mercato, con la Sicula Leonzio che dovrebbe fare diversi movimenti sia in entrata che in uscita. Leonardi in tal senso fa capire che le idee non mancano, il bilancio consente di fare delle operazioni importanti per chiudere bene la stagione, grazie anche al lavoro certosino del direttore sportivo Davide Mignemi coadiuvato dall'assistenza di mister Diana che propone le zone di campo da rinforzare: "Siamo vigili sul mercato, finora sono uscite tante notizie sui giornali ma noi in primis vogliamo capire come si possono evolvere alcune situazioni. La serie C non è un mercato come quello dei dilettanti, abbiamo obblighi per il numero dei tesserati e degli over, abbiamo anche un bilancio da seguire ma il direttore Mignemi e mister Diana stanno vagliando alcune ipotesi. Possiamo permetterci di fare mercato e vogliamo farlo, ci sono giocatori che non si sono riusciti ad esprimere o che hanno giocato poco, e che per questo motivo potrebbero andare via".

Si chiude parlando di quelle che sono le prospettive per le prime sfide del nuovo anno, in primis il derby di domenica prossima sul neutro di Catania contro il Trapani di mister Calori, squadra che proprio in coincidenza con lo scontro diretto in vetta tra Lecce e Catania potrebbe puntare proprio sul match del "Massimino" contro la Sicula Leonzio per portare a casa punti e per rilanciarsi nella corsa verso la promozione diretta in serie B: "Trapani è una brutta gatta da pelare - dichiara Leonardi - , è una squadra che deve giocarsi le ultime cartucce per restare a ridosso della vetta. Il 70% del campionato se lo giocano con noi, non dobbiamo guardare la parte alta della classifica ma anzi dobbiamo reagire alle tante avversità. Forse diamo fastidio a qualcuno - conclude il presidente - , ma siamo una società modello e abbiamo le carte in regola per fare grandi cose".


il 11 Gennaio 2018 - 15:15 552