Di Napoli non si scoraggia "Akragas meglio del Siracusa"


il 12 Febbraio 2018 - 12:29 1.397

calcio - Serie C

Di Napoli non si scoraggia
"Akragas meglio del Siracusa"

Dopo il ko nel derby del "De Simone", il tecnico biancazzurro non perde la speranza.

SIRACUSA - Una sconfitta che, se vista sul piano del solo punteggio, può facilmente portare a inevitabili crolli sul piano dell'entusiasmo e delle speranze di agguantare l'ultima possibilità rimasta all'Akragas per evitare la retrocessione diretta in serie D, ovvero l'aggancio alla zona playout che, dopo l'ultima giornata, si è allontanata ulteriormente. Eppure, dopo la sfida persa di misura nel derby contro il Siracusa, si può ancora parlare di una squadra che continua a crescere sotto tanti aspetti, in primis su quello del gioco e della determinazione con cui il Gigante cerca di portare a casa il miglior risultato possibile. Non era facile, al cospetto di una squadra che aveva perso degli elementi importanti soprattutto in difesa, ma che scendeva pur sempre in campo dall'alto della sua quarta posizione in classifica, ulteriormente rafforzata dopo i risultati dell'ultima giornata. Ecco perchè, in particolare dalle parole di Raffaele Di Napoli, traspare tutto fuorchè abbattimento e quella resa che potrebbe sembrare naturale dopo l'ennesima sconfitta rimediata.

Il tecnico dell'Akragas sostiene che la sua squadra, al contrario della ben più quotata formazione aretusea, sia stata quella che abbia provato a proporre gioco partendo dalla propria metà campo con il pallone tra i piedi. E ad avvalorare la tesi di Di Napoli è il fatto che il Siracusa abbia dovuto ricorrere ad un calcio piazzato, la magistrale punizione di Liotti a mezz'ora dalla fine, per portare il risultato dalla propria parte e per far rispettare i pronostici della vigilia: "Ho visto una sola squadra in campo - ha esordito il mister in sala stampa - , sono contento della prestazione dei miei ragazzi che hanno cercato di giocare a calcio. Per me questa è una soddisfazione, però il risultato ci condanna e la classifica si mette peggio. Magari posso essere preso per pazzo, ma io ho visto una squadra che ha cercato di partire dalle retrovie e cercare di giocare a calcio. Non si può tornare indietro, avevo chiesto ai ragazzi di tirare fuori il coraggio, soprattutto ai nuovi, e questi ragazzi hanno personalità e voglia di giocare. Per me, dopo 15 giorni è una bella vittoria".

Una sconfitta che, come detto, complica e non poco il piano di risalita di un'Akragas che ora dista ben dodici lunghezze dal quartultimo posto, con un divario che dovrà scendere di almeno quattro lunghezze per potersi guadagnare la possibilità di giocarsi la salvezza attraverso i playout. Un traguardo che Di Napoli ritiene essere tutt'altro che irraggiungibile, soprattutto dopo aver visto all'opera i suoi ragazzi in una prova soddisfacente sul piano del gioco, ma che sottolinea ancora una volta la mancanza di mordente e di fiuto del gol nel reparto offensivo: "L'ambiente può abbattersi facilmente dopo un'altra sconfitta che chiaramente ci penalizza, ma vedendo giocare questa squadra credo che arrivare ai playout sia possibile. Effettivamente ci mancano determinazione e cattiveria là davanti, Dammacco ha fatto un buon lavoro sporco ma è un '98 e bisogna dargli tempo per crescere. In questo momento sono soddisfatto dei ragazzi, bisogna infondere ottimismo perchè solo in questo modo potremo crescere. Sono sicuro - conclude Di Napoli - che i ragazzi non molleranno di un centimetro per raggiungere l'obiettivo che ci siamo prefissati".


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