Cecchinato torna a trionfare Suo il Challenger di Santiago


il 11 Marzo 2018 - 13:13 664

tennis

Cecchinato torna a trionfare
Suo il Challenger di Santiago

Il tennista palermitano batte in finale Carlos Gomez-Herrera, quinto successo nel circuito.

PALERMO - Marco Cecchinato torna a ruggire e a portare a casa un torneo, il primo dopo la sospensione dovuta al suo presunto coinvolgimento in alcune partite truccate tra il circuito maggiore e quello Challenger. Ed è proprio nel circuito 'cadetto' del tennis mondiale al maschile che arriva il ritorno al trionfo del giocatore nativo di Palermo e cresciuto sui campi del Tc2 del quartiere San Lorenzo, il quale ha portato a casa il Challenger in quel di Santiago del Cile, giocato su terra battuta. Per Cecchinato, che partiva in questo torneo con la quinta testa di serie, il successo decisivo è stato quello nella finale disputata nella notte italiana contro Carlos Gomez-Herrera, arcigno giocatore spagnolo che però concedeva oltre 250 posizioni nel ranking mondiale al nostro rappresentante. Si tratta del quinto trionfo nei Challenger per Marco, il quale aveva ottenuto l'ultimo successo al Roma Garden Open, il 13 maggio scorso. Si tratta anche del primo trionfo dell'azzurro lontano dall'Italia dopo le affermazioni a livello ITF a Umag in Croazia, datate 2012 e 2013.

E dire che la partita è iniziata nel peggiore dei modi per Cecchinato, apparso piuttosto contratto e anche stanco per la maratona della semifinale, vinta in tre tiratissimi set contro una vecchia volpe come lo spagnolo Tommy Robredo. Così Gomez-Herrera, che nel turno precedente non aveva faticato più di tanto contro Kovalik, ha avuto una presa migliore sulla partita e soprattutto ha messo a dura prova il servizio del giocatore palermitano, tanto da strapparglielo per ben tre volte nel solo primo set. Marco, resosi conto delle difficoltà nel ribaltare la situazione ma intenzionato anche a studiare per bene punti forti e deboli del suo avversario, ha lasciato scorrere la situazione, cedendo il parziale allo spagnolo con il punteggio di 6-1. Mai fidarsi, però, di un combattente come Cecchinato, il quale ha iniziato alla grande il secondo set e ha restituito il maltonto a Gomez-Herrera, apparso improvvisamente incapace di ribattere ai colpi dell'azzurro. E così, a 6-1 risponde un altro 6-1 indiscutibile.

Si va dunque al terzo set e Cecchinato appare decisamente più in palla rispetto a Gomez-Herrera. Ne viene fuori un parziale che di fatto non ha storia, con il palermitano che ottiene subito il break e di fatto incanala la partita dalla sua parte, mentre lo spagnolo non riesce a reagire e rischia di subire una brutta batosta nel parziale decisivo, ad un passo dal traguardo. Un traguardo che Cecchinato riesce a vedere sempre più vicino soprattutto dopo il secondo break, messo a segno nel quinto gioco ma senza mai soffrire sul proprio turno di battuta: dopo il primo set, infatti, l'azzurro non ha più concesso neanche una palla break, andando ai vantaggi in due soli turni di battuta su sette giocati. Gomez-Herrera ha ormai la testa abbondantemente in doccia, Cecchinato continua a giocare e chiude in bellezza, con un altro break ottenuto e con un altro 6-1 che conclude un torneo magico per lui. La Top 100 si avvicina ancora, e in vista dell'inizio della stagione europea su terra battuta con il suggello dato dal Roland Garros sarebbe importante entrarci in pianta stabile.


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