L’Ekipe è un rullo compressore Mandata al tappeto la Sis Roma


11 Marzo 2018 - 10:30 409

pallanuoto femminile

L’Ekipe è un rullo compressore
Mandata al tappeto la Sis Roma

Le rossazzurre si abbattono sulle capitoline conquistando agevolmente la vittoria col punteggio di 14-4.

CATANIA - Grande successo per l’Ekipe Orizzonte nel tredicesimo turno di Serie A1 di pallanuoto femminile, che ha visto le rossazzurre vittoriose per 14-4 contro la Sis Roma. Le catanesi hanno guidato il match sin dal primo tempo, conquistato per 2-0, contenendo la reazione delle capitoline nel parziale successivo, chiuso sul 3-3. Nella seconda parte di gara, infatti, le rossazzurre hanno messo il turbo, vincendo sia la terza che la quarta frazione, rispettivamente per 5-1 e 4-0. Capitan Arianna Garibotti è stata la miglior marcatrice della partita con ben cinque reti, mentre Roberta Bianconi e Valeria Palmieri sono andate a segno tre volte ciascuno. Un gol a testa anche per Claudia Marletta, Sabrina Van der Sloot e Sofia Lombardo.

L’Ekipe Orizzonte rafforza quindi ulteriormente il primato in classifica sul Plebiscito Padova, staccato sempre di sette lunghezze, incassando la soddisfazione del proprio coach: “Con questo successo – ha detto Martina Miceli – continuiamo nel migliore dei modi il percorso intrapreso. Ci teniamo molto a non far passare nessuno in casa nostra, soprattutto davanti ad un pubblico sempre più numeroso e caloroso come quello visto oggi. Abbiamo giocato una buona partita, ma secondo me il risultato è un po’ bugiardo perché probabilmente ad un certo punto le nostre avversarie hanno un po’ mollato e per noi è diventato tutto più facile sul finale, cosa che non mi piace affatto. Quindi già da domani saremo nuovamente in acqua per allenarci con la massima concentrazione e con la testa al Padova, mettendoci sotto più che mai”.

“Eravamo consapevoli che ci aspettavano otto giorni col fiato sospeso ed iniziarli nel migliore dei modi è stato positivo, anche perché le ragazze stanno bene fisicamente e lo hanno dimostrato – ha proseguito –. Dobbiamo migliorare in tanti aspetti, soprattutto dal punto di vista individuale, e partite del genere servono proprio per questo. A differenza delle altre partite contro Roma, eravamo preparati al loro tentativo di rimonta. Avevamo studiato bene questa sfida, puntando a far faticare tanto le nostre avversarie soprattutto dietro. Oltretutto noi in avanti abbiamo delle qualità incredibili, perché abbiamo i due centroboa più forti d’Italia e alcuni degli attaccanti migliori al mondo, quindi prima o poi le cose vengono fuori. L’importante è farsi trovare sempre pronte dietro, dove probabilmente gli errori dipendono soprattutto dalla mancanza della giusta concentrazione, perché effettivamente non subiamo quasi mai l’avversario. Poi oggi Ashleigh Johnson è stata davvero brava ed ha fatto la differenza”.

“Ci teniamo a fare una bella partita pure contro il Padova, anche se ovviamente mi dispiace per entrambe che questo incontro sia stato fissato solo tre giorni prima di un altro importantissimo, nel quale sia noi che loro ci giocheremo l’accesso alla Final Four di Coppa Campioni – ha aggiunto coach Miceli –. Mettere quindi questo turno infrasettimanale proprio tra noi e loro, mi spiace dirlo, non è stata assolutamente una scelta oculata. Non penso che sia stato fatto apposta, ma mi arrabbio ancora di più se è stato fatto con superficialità, senza pensare a questa eventualità. E’ veramente assurdo, però va bene lo stesso, ci prendiamo quello che viene, anche se probabilmente sarà una gara falsata dal pensiero di quella che dovremo affrontare dopo. Naturalmente in questi giorni lavoreremo molto anche alla partita contro il Dunaujvaros, ben sapendo che sarà un match difficilissimo. Le ungheresi hanno un organico composto da diverse giocatrici giovani, che però hanno un’ottima esperienza internazionale. All’andata per tante delle nostre era l’esordio ai quarti di finale di Coppa Campioni e quindi era normale che fossero le atlete di maggior esperienza a prendersi la partita sulle spalle. Devo dire però che quel match ci ha fatto bene, perché ci siamo rese conto che se giochiamo come loro siamo meno forti delle nostre avversarie. Noi dobbiamo giocare come sappiamo, dobbiamo essere solide in difesa ed essere attente, precise e coordinate in attacco. Dobbiamo anche essere ciniche quando serve, senza affrettare il gioco. Le nostre ragazze saranno certamente pronte a questa sfida, nella quale il Dunaujvaros verrà a fare la partita della vita perché non avrà nulla da perdere”.

Mercoledì 14 marzo alle ore 15:00 l’Ekipe Orizzonte disputerà quindi ancora una partita di campionato, giocando sul campo del Plebiscito Padova nel turno infrasettimanale. Tre giorni dopo, riflettori accesi sul ritorno dei Quarti di finale di Coppa Campioni contro le ungheresi del Dunaujvaros, in programma sabato 17 marzo alle 18:00 nella Piscina “Francesco Scuderi” di Via Zurria (CT).

Tabellino

EKIPE ORIZZONTE-SIS ROMA 14-4 (2-0, 3-3, 5-1, 4-0)

EKIPE ORIZZONTE: Johnson, Ioannou, Garibotti 5, Bianconi 3 (1 rig.), Aiello, Santapaola, Palmieri 3, Marletta 1, Van Der Sloot 1, Morvillo, Riccioli, Lombardo 1, Schillaci. All. Miceli

SIS ROMA: Sparano, Tabani 1, Gual Rovirosa 1 (1 rig.), Marani, Giovannangeli 1, Tankeeva, Picozzi 1, Sinigaglia, Galardi, Centanni, Giachi, Cellucci, Brandimarte. All. Formiconi

Arbitri: Colombo e Fusco

Note: espulsa per brutalità Gual (Roma) a 11 secondi dalla fine. Uscita per limite di falli Sinigaglia (Roma) nel quarto tempo. Cambio di portieri nel quarto tempo: Schillaci sostituisce Johnson nell'Orizzonte e Schillaci prende il posto di Sparano nella SIS. Superiorità numeriche: Catania 7/8 + un rigore e Roma 2/8 + un rigore. Spettatori 400 circa.


11 Marzo 2018 - 10:30 409