Lucarelli: "Campo improponibile" Diana: "Disputata gara gagliarda"


il 12 Marzo 2018 - 13:50 968

il derby leonzio-catania

Lucarelli: "Campo improponibile"
Diana: "Disputata gara gagliarda"

I due tecnici commentano il pari a reti bianche maturato al "Nobile" di Lentini.

CATANIA - Il pareggio a reti bianche lascia l’amaro in bocca a Cristiano Lucarelli che se la prende soprattutto con le pessime condizioni del terreno di gioco lentinese sul quale la sua squadra non è riuscita a dare il meglio di sé: “Abbiamo giocato su un campo impossibile. Non capisco come si sia potuto dare priorità all’impianto d’illuminazione ignorando tutto il resto. La mia squadra non ha potuto esprimere il suo tasso tecnico ma usciamo rafforzati da questo confronto. Malgrado tutto, abbiamo colpito un palo clamoroso con Ripa, sfiorato il gol più volte con salvataggi sulla linea da parte dei nostri avversari e altre opportunità non sfruttate come si poteva e si doveva. Ecco perché - continua l’allenatore del Catania - ho rafforzato le mie convinzioni che vinceremo questo campionato. L’ho detto chiaramente anche ai miei ragazzi, a fine partita. Abbiamo dimostrato di avere carattere e di attraversare un buon momento sotto il profilo della condizione atletica. Certo, dobbiamo essere più concreti sotto porta ma dalla mia squadra ho avuto risposte importanti in termini di sacrificio ed abnegazione su un campo dov’è assurdo giocare. Ciò che mi risulta difficile da comprendere è come si sia potuto permettere di giocare in condizioni simili. Visti i sacrifici economici sostenuti dal presidente della Sicula Leonzio, Leonardi, non è bello che adesso le immagini di questo campo facciano il giro d’Italia. Il Catania – lo ricordo - ha dato la possibilità alla società lentinese di disputare questa stagione concedendo il “Massimino” per le gare interne e non ho ben capito questa corsa fatta adesso per tornare sul suo campo proprio contro di noi mentre altri (il Lecce) hanno giocato un maggior numero di partite in campo neutro. Chissà: magari anche contro l’Akragas giocheremo in casa loro. Comunque, siamo in corsa insieme con Lecce e Trapani: siamo pronti a giocarci la volata promozione”.

Sull’altra sponda, Aimo Diana è piuttosto soddisfatto. Il finale di partita è stato abbastanza nervoso e ne ha fatto le spese Ciccio Lodi, espulso dall’arbitro dopo il triplice fischio e che rischia – forse - più di un turno di squalifica. “Abbiamo sofferto sui calci piazzati dei nostri avversari – sottolinea il tecnico bianconero - ma i miei ragazzi hanno disputato una partita gagliarda, cercando di muovere la palla per supplire alla differenza di stazza rispetto ai nostri avversari. Il Catania me l’aspettavo così, con l’impeto di una grande. Noi dovevano riscattare la sconfitta a Castellamare di Stabia. In settimana ho martellato i miei ed ho avuto risposte importanti. Credo che Lecce e Catania si contenderanno il primo posto sino alla fine. Riguardo alle recriminazioni avversarie sulle condizioni del terreno di gioco, rispondo che quello del 'Massimino' non mi sembra tanto meglio di questo. Negli ultimi minuti ho temuto la veemenza del Catania ma speravo anche di fare il colpaccio con qualche ripartenza”.


il 12 Marzo 2018 - 13:50 968