Orlandina, così fa malissimo Pesaro passa all'overtime


il 12 Marzo 2018 - 10:25 412

basket - serie a

Orlandina, così fa malissimo
Pesaro passa all'overtime

La Betaland spreca un vantaggio di 14 punti e cede al supplementare: salvezza più complicata.

PESARO - Una grande occasione sprecata per mettere forse la parola fine sulla corsa per la salvezza, mettendo quattro lunghezze di distacco tra sè e i rivali diretti. La Betaland Capo d'Orlando esce sconfitta dal parquet dell'Adriatic Arena e cede il passo alla Consultinvest Pesaro nello scontro diretto che avrebbe potuto valere una fetta di permanenza nel massimo campionato qualora fosse arrivata una vittoria da parte della formazione guidata da Gennaro Di Carlo, che con scontro diretto a favore e quattro punti di vantaggio sulla compagine di coach Leka si sarebbe di fatto garantita la salvezza anche con una certa tranquillità. Invece è arrivata una sconfitta che complica terribilmente i piani della compagine paladina, la quale si è rovinata tutto da sola in una giornata all'apparenza favorevole, visto che i biancazzurri avevano un comodo vantaggio a metà gara. Un po' com'era successo sette giorni fa alla Fiat Torino proprio contro l'Orlandina, ma a differenza di quanto fatto dai vincitori della coppa Italia, alla Betaland non è riuscito il compito di mantenere il vantaggio acquisito fino alla sirena finale.

Le due squadre, sicuramente molto tese per la posta in palio, non sono partite nel migliore dei modi nelle rispettive metà campo offensive. Pesaro e Capo d'Orlando sanno di giocarsi qualcosa di importante, e infatti il primo quarto rimane in equilibrio nonostante un primo tentativo di fuga da parte dei padroni di casa, che poco prima della fine del periodo si portano sul +7 prima del rientro dei paladini, con un parziale di 5-0 che appare un buon viatico per il secondo quarto. E in effetti nel secondo periodo si assiste allo show della Betaland, che vola in attacco e concede le briciole a una Consultinvest all'apparenza impotente. Sono soprattutto Likhodey e Stojanovic a mettersi sulle spalle l'Orlandina che gioca molto all'interno dell'area pesarese, con Maynor e Atsur bravissimi nel mettere in ritmo i propri lunghi. Anche Wojciechowski appaiono ben sintonizzati, dall'altra parte piccole tracce di Moore e Clarke, ma l'intervallo lungo vede Capo d'Orlando con una buona dote da portare negli spogliatoi: a metà gara è 31-45 per gli ospiti.

Al rientro sul parquet si vede una Consultinvest un po' più convinta e meno contratta, accompagnata anche dal pubblico della Adriatic Arena che prova a spingere i suoi. Clarke e Moore si ricordano del compito che devono seguire per provare a portare la Vuelle alla salvezza, e iniziano a segnare con regolarità, dall'altra parte è ancora Likhodey con le triple a trascinare la Betaland ma la gara è molto più equilibrata rispetto a prima. Un terzo quarto all'apparenza transitorio si chiude con Capo avanti di 7 lunghezze, ma gli ospiti non segneranno per circa quattro minuti in avvio di ultimo periodo, mentre Pesaro si rifa nettamente sotto. Omogbo trova triple, i soliti Moore e Clarke proseguono il discorso intrapreso al rientro dagli spogliatoi e la Consultinvest mette anche il naso avanti. L'Orlandina non sembra però scomporsi, supera il brutto inizio di ultimo quarto e torna a segnare, Wojciechowski spreca una ghiotta chance nel finale, Bertone pareggia a quota 70 e nell'ultimo possesso Maynor non segna. Si va all'overtime, si segna soprattutto in lunetta e qualche errore di troppo (0/2 per Faust) costa caro a Capo, alla quale non basta la tripla di Atsur per evitare la sconfitta.

TABELLINO

CONSULTINVEST PESARO - BETALAND CAPO D'ORLANDO 84-81 d.t.s. (18-16, 31-45, 55-62, 70-70)

PESARO - Omogbo 15, Ceron 6, Crescenzi ne, Clarke 13, Mika 10, Moore 17, Bocconcelli ne, Ancellotti 6, Bertone 15, Monaldi, Serpilli 2, Morgillo ne.

ORLANDINA - Galipò ne, Faust 10, Maynor 6, Atsur 6, Kulboka 3, Laganà, ne, Likhodey 19, Campani 9, Wojciechowski 8, Stojanovic 20, Donda ne.


il 12 Marzo 2018 - 10:25 412