Il derby è della Fortitudo Trapani battuta al fotofinish


il 26 Marzo 2018 - 11:50 278

basket - serie a2

Il derby è della Fortitudo
Trapani battuta al fotofinish

Partita nervosa e con basse percentuali, alla fine ad avere la meglio è Agrigento.

PORTO EMPEDOCLE (AGRIGENTO) - La Fortitudo Moncada Agrigento si porta a casa la seconda edizione in questa stagione del derby siciliano del campionato di serie A2. Esce sconfitta con il punteggio di 64-62 la Lighthouse Trapani che dunque subisce l'aggancio in classifica da parte della compagine di Franco Ciani, anche se gli uomini ora allenati da Daniele Parente mantiene la situazione di vantaggio data dagli scontri diretti (all'andata al PalaConad Trapani vinse con dieci punti di vantaggio). Partita che come ci si poteva aspettare è stata particolarmente dura, con le due compagini sul parquet che hanno dimostrato di avere l'obiettivo di vincere, sia per una questione di orgoglio territoriale che per portare a casa due punti d'oro nell'ottica della corsa ad un posto ai playoff. Alla fine ha avuto ragione la proverbiale e solida difesa imposta dalla Fortitudo, che sul proprio parquet dimostra ancora una volta di avere una marcia in più e soprattutto di poter fronteggiare le pesanti assenze che ne hanno condizionato il cammino nella fascia centrale del campionato.

Agrigento si presentava a questa partita con l'assenza già annunciata di Ruben Zugno, ma nel frattempo è emersa anche l'indisponibilità di Lovisotto che ha tolto ulteriore profondità al roster di una Moncada che è comunque partita fortissimo sul piano realizzativo con il solito Cannon e un insospettabile come il giovane Ambrosin, sempre più uomo di valore nelle rotazioni di coach Ciani. Dall'altra parte ottimo inizio di partita di Ganeto ma poco altro da segnalare, soprattutto per gli americani Perry e Jefferson che non hanno vissuto una bella serata al tiro. Più in generale tutta la Lighthouse ha faticato contro l'ottima difesa disposta dalla Forittudo, con il parziale di metà gara che vedeva i biancazzurri avanti sul 39-28 prima del tentativo di rientro da parte di Trapani, abile nel trovare punti importanti anche da Bossi in uscita dalla panchina. Il quarto periodo è stato dunque elettrizzante, con le due formazioni nuovamente a contatto nel punteggio. La tripla di Jefferson vale il primo vantaggio ospite di una gara divenuta punto a punto, e con Cannon che provava a mettersi sulle spalle Agrigento. Dall'altra parte era Bossi il trascinatore della Lighthouse, ma un suo errore da dentro l'area sulla sirena valeva la sconfitta per i granata.

Coach Daniele Parente non riesce a mascherare la delusione per una partita che la sua Lighthouse Trapani sembrava in grado di recuperare nella seconda metà, prima di arrendersi al cospetto dei rivali regionali: "Ci aspettavamo una partita come questa: nervosa ma corretta. Complimenti ad Agrigento che ha condotto per 33 minuti ed ha vinto con merito. Il nostro rammarico è quello di avere regalato i primi 15 minuti agli avversari con un approccio sbagliato. Nonostante questo i ragazzi con abnegazione sono riusciti a rientrare giocandosi un finale punto a punto". C'è soddisfazione in Franco Ciani, ma anche consapevolezza nel vedere una squadra con rotazioni non eccelse, ma anche con un cuore enorme: "Partita dai due volti. Nella prima parte abbiamo dominato mentre, nella seconda fase, la partita si è fatta molto fisica ed abbiamo sofferto. E’ stata una partita da playoff, intensa ed aggressiva, ed entrambe le squadre volevano vincere. Sono contento della difesa visto che abbiamo costretto i nostri avversari a dei tiri difficili".

TABELLINO

MONCADA AGRIGENTO - LIGHTHOUSE TRAPANI 64-62 (23-17, 39-28, 52-45)

AGRIGENTO - Savoca ne, Rotondo ne, Cannon 12, Evangelisti 6, Cuffaro, Williams 9, Zilli 10, Ambrosin 14, Pepe 13, Lovisotto.

TRAPANI - Jefferson 11, Bossi 13, Renzi 10, Testa, Fontana n.e., Ganeto 17, Mollura, Viglianisi 1, Perry 10, Simic.


il 26 Marzo 2018 - 11:50 278