Mazara, pari e speranze vive Scordia da favola in trasferta


il 17 Maggio 2015 - 19:33 21.659

play off eccellenza

Mazara, pari e speranze vive
Scordia da favola in trasferta

I gialloblu rimediano in extremis dopo essere stati sotto due volte. Gli etnei trovano una vittoria preziosissima e guardano con fiducia all'impegno in programma al "Binanti" domenica prossima.

PALERMO - Terminata da alcune settimane la regular season, in Eccellenza è scoccata l'ora delle semifinali playoff: in palio un posto in serie D. Impegnate anche le siciliane Mazara e Scordia, rispettivamente contro il Nardò e il Sant'Agnello. Ecco come si sono concluse le gare d'andata, disputate dai gialloblu tra le mura amiche e per gli etnei in trasferta.

MAZARA: SI DECIDE AL RITORNO Pronti, via e Nardò subito in vantaggio con Montinaro: cala il gelo al "Nino Vaccara". I padroni di casa, piuttosto che accusare il colpo, si riversano in avanti e pervengono subito al pari con Lombardo al 10'. Dopo i fuochi d'artificio iniziali, il match si innesta su binari di parità che vengono mantenuti sino al duplice fischio che manda le squadre al riposo. Nella ripresa esce fuori la determinazione degli ospiti, nuovamente avanti al 54' con Palmisano. A quel punto la contesa s'infiamma e a farne le spese è il pugliese Montrone, cacciato dall'arbitro al 67'. Il Mazara insiste alla ricerca del pari, il Nardo cerca di resistere ma a pochi respiri dal triplice fischio i siciliani perfezionano la missione aggancio: è Bono, su rigore, a regalare il pari ai suoi. Giochi ancora aperti, ma al ritorno bisognerà vincere o pareggiare mettendo a segno almeno tre gol.

SCORDIA: COLPACCIO ESTERNO Successo pesantissimo per lo Scordia in quel di Sorrento. Partenza in salita per i siciliani, freddati in apertura di gara dalla conclusione vincente di Sibilli: sfera sotto l'incrocio e Fagone battuto. Gli ospiti, tuttavia, non si lasciano scoraggiare dal parziale e prima della chiusura del tempo la raddrizzano con Diop, abile a piazzare il rigore concesso per intervento falloso di D'Agostino, nell'occasione espulso per somma di ammonizioni. Nella ripresa entrambe le formazioni provano a giocarsela, a fare la differenza sono gli episodi: al 68' i padroni di casa rimangono in nove per il rosso sventolato in faccia a Micallo, reo di un fallo da ultimo uomo su Oumane. Otto giri di lancetta più tardi, lo Scordia mette la freccia ed effettua il sorpasso con Bellino. Finale concitato con cinque minuti di recupero, ma non succede più nulla. Gli etnei ipotecano la finale, domenica prossima il ritorno al "Binanti".


il 17 Maggio 2015 - 19:33 21.659