Siracusa, il Comune risponde: "Abbiamo rispettato gli impegni"


22 Maggio 2015 - 11:33 43.591

la diatriba

Siracusa, il Comune risponde:
"Abbiamo rispettato gli impegni"

L'assessore al Bilancio del Comune ha espresso il proprio malumore dopo aver appreso le dichiarazioni dell'amministratore delegato Albergamo, rilanciando con alcuni dati che scagionerebbero l'amministrazione comunale da ogni accusa formulata nelle scorse ore.

SIRACUSA - Nonostante l'avvicinamento al calcio professionistico sia proseguito in questa stagione, con la promozione dall'Eccellenza alla serie D, in casa Siracusa continua a montare il caos. Fanno discutere, infatti, le dichiarazioni dell'amministratore delegato del club aretuseo, Gaetano Albergamo, il quale ha minacciato l'amministrazione comunale di essere disposto a portare la squadra lontano dal "De Simone", a causa di alcune presunte inadempienze. "Il calcio a Siracusa non interessa, togliamo il disturbo - avrebbe dichiarato Albergamo - . Lunedì consegneremo le chiavi del De Simone e ce ne andiamo. Ci sono diversi Comuni limitrofi che ci fanno la corte da diverso tempo offrendoci strutture e sponsor. Mentre il nostro primo cittadino, non intende neanche contribuire alle spese che andremmo incontro, qualora dovessimo andare a giocare in provincia. Detto ciò ringraziamo tutti per il sostegno datoci in questi mesi, ma non potendo neanche far partire la campagna abbonamenti, non potendo cosi fare nessun tipo di programma allo stato attuale, non avendo un impianto dove giocare, anche per i continui ritardi nonostante il Comune avesse promesso il contrario, in questo modo vengono a mancare anche i diversi sponsor cittadini che si erano avvicinati, non possiamo continuare in queste condizioni".

L’assessore al Bilancio, Gianluca Scrofani, ha replicato alle parole dell’amministratore delegato del Città di Siracusa con la seguente dichiarazione: “Le minacce di abbandono dell’amministratore delegato del Città di Siracusa, Gaetano Albergamo, sono incomprensibili e, soprattutto, tentano di alterare una realtà che è sotto gli occhi di tutti. Sembrerebbe una caduta di stile, ma così non è: evidenziano la partecipazione ad un gioco politico scomposto al quale si è deciso di partecipare e con il quale lo sport e la passione dei tifosi non hanno nulla a che vedere. Proprio i tifosi rischiano, infatti, di essere strumentalizzati per un fine a loro sconosciuto. La realtà è che l’Amministrazione ha rispettato tutti gli impegni presi con la società, che ignificano spese per 600 mila euro: 500 mila per i lavori già partiti da una settimana; 70 mila per la manutenzione straordinaria dello scorso anno; 30 mila di patrocinio. Chi, invece, è inadempiente rispetto agli accordi è proprio il Città di Siracusa, che avrebbe dovuto occuparsi della cura del manto erboso e non lo ha fatto, provocando le contestazioni della Lega Pro. Ma anche su questo punto il Comune vuole fare la sua parte e, compatibilmente con le previsioni di bilancio, realizzare nel 2016 il manto in erba sintetica. Davvero non capiamo, anche se suonava già stonato il pretesto accampato ieri quando Albergamo ha deciso di far saltare l’appuntamento con l’assessore Coppa. Se la dirigenza del Città di Siracusa intende sfilarsi perché pensa di non poter sostenere il prossimo campionato di serie D, lo dica apertamente senza dare la colpa ad alcuno. Faccia come altri, responsabilmente, hanno fatto in passato e trasferisca a costo il zero il titolo a un imprenditore – e non ne mancano – che intende seriamente investire nel calcio con progetti di ampio respiro e non limitati a una sola stagione”.


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