Messina, chiudere in bellezza Servono tre punti per respirare


il 16 Dicembre 2017 - 16:15 594

calcio - serie d

Messina, chiudere in bellezza
Servono tre punti per respirare

Per i giallorossi sfida contro il fanalino di coda: una chance da sfruttare per risalire la china.

MESSINA - Il Messina vuole chiudere in bellezza il 2017, magari balzando finalmente fuori dalla zona playout. Domani al “Franco Scoglio” ci sarà l’Isola Capo Rizzuto fanalino di coda. Il mercato si è concluso senza il proverbiale colpo, anche se Yeboah ha già dimostrato di poter fare la differenza, ma molti tifosi si aspettavano rrivi di ben altro spessore. Acquisti come Rinaldi e soprattutto, Bettini e Granado non sembrano scaldare i cuori dei sostenitori peloritani, anche se il lavoro del ds Lamazza non sembra affatto concluso. Più di un occhio vigile sarà tenuto sul mercato professionistico, soprattutto per quanto concerne gli under. La parola adesso passerà al campo, ai nuovi arrivati il compito di dimostrare di poter regalare una seconda parte di campionato in crescita, visto che contro i calabresi si concluderà il girone d’andata.

Giacomo Modica chiede ai suoi ragazzi di non tirargli brutti scherzi, conquistare i 3 punti per passare un natale sereno: “Vogliamo chiudere questo girone d’andata con una prestazione importante, vincendo questa partita e passare un Natale sereno alternato da dei giorni di lavoro che non cui devono far dimenticare il nostro obiettivo. Questo è il mio auspicio e lo è anche di tutta la squadra”. Dall’infermeria arrivano buone notizie: “Fortunatamente ci sono pochi giocatori fermi ai box, Prisco ha avuto un risentimento così come il brasiliano Granado, per il resto sono tutti abili e arruolabili per domani, compreso Bruno che è mancato nella ultime settimane”.

Tornando al mercato, Modica si dice soddisfatto di quello in uscita, un po’ meno per quello in entrata, anche se la società non ha certamente terminato qui il proprio lavoro: “Sono soddisfatto perché chi ha manifestato la volontà di non restare più in questa piazza è stato accontentato. Undici uscite sono tante. Dall’altra parte ritengo che ci siano scappati troppi giocatori, ma questa colpa non è attribuibile né alla società ne al lavoro del direttore. Molti elementi hanno fatto altre scelte e abbiamo operato poco, penso che però Bruno e Cassaro potrebbero essere dei nuovi acquisti ma non basta. Sul mercato restiamo comunque vigili e se ci sarà qualche occasione non ce la faremo sfuggire”.


il 16 Dicembre 2017 - 16:15 594