L’Acireale è duro a morire Col Gela un pari che sa di vittoria


il 17 Dicembre 2017 - 19:04 886

calcio - serie d

L’Acireale è duro a morire
Col Gela un pari che sa di vittoria

Alvarez segna due goal nella ripresa e rimette in piedi per gli acesi una partita che sembrava finita.

ACIREALE (CATANIA) - L'emergenza non è finita. Scapellato ha finito la stagione, Sciannamè rientrerà solo a gennaio. Anche Aloia che si è operato al ginocchio, sarà in campo solo nel 2018: "Ringraziamo il dottor Dal Poggetto e la sua equipe per l'intervento perfettamente riuscito al ginocchio sinistro del giocatore" tiene a dire Nello Pennisi, medico sportivo dell'Acireale. In attesa di Aloia, l'Acireale di coccola Alvarez, che segna due goal e rimette in piedi una partita che pareva bella e finita.

I granata vogliono dimenticare il cappotto rimediato a Cittanova, e l'occasione del derby col Gela è abbastanza ghiotta per sodfisfare i tifosi, delusi dalle cinque pappine della settimana precedente. E infatti parte forte l'undici di Infantino: il primo tiro é di Barraco, protagonista in settimana di uno strano caso di mercato. Nel corso di una conferenza tenutasi a metà settimana, il presidente Drago aveva annunciato che il giocatore aveva scelto di andare via, ma un paio d'ore dopo, convinto da capitan Cocimano, fa dietro front e rimane in granata, aggiungendosi ai nuovi arrivi Reina, Giarrusso, Alvarez e Schiavino. Barraco, dunque, ha la prima palla buona ma la manda sul fondo; poi Manes di testa ha la palla giusta, ma Biondi fa il miracolo. Il Gela soffre ma è sornione e fortunato. Prima azione offensiva, palla velenosa messa dentro da Bonanno e deviazione sfortunata di Manes che mette la palla dove Barbieri non può arrivare. Insomma il Gela si ritrova avanti senza aver mai tirato in porta. I granata vanno sotto shock, rischiano sul tiro alto di Bonanno. Poi ancora Bonanno centra l'incrocio dei pali su punizione. Sarebbe stato uno 0-2 da tagliare le gambe. Invece l'Acireale pian piano riprende coraggio: Alvarez ha la palla buona sulla punizione di Barraco, tiro debole e sporco, blocca Biondi. Poi i granata hanno la migliore occasione per rimettere in piedi la partita: Tumminelli fa il Cristiano Ronaldo sulla fascia, salta due giocatori, il secondo lo stende poco oltre il limite dell'area. L'arbitro assegna il rigore, ma Barraco dal dischetto alza la mira. L'Acireale non molla, sull'ennesimo pallone messo in mezzo, la palla buona arriva a Schiavino, che da due metri alza sopra la traversa. Prima dell'intervallo, guizzo del Gela con Seckan, tiro centrale non difficile per Barbieri.

Ripresa con l'Acireale determinato a recuperare il punteggio. Barraco su un lungo cross di Pannitteri non trova l'impatto giusto col pallone: inzuccata fuori di poco. Ci prova due volte Alvarez, prima di testa, poi di piede, in entrambi i casi la palla esce di poco. Poi ancora Barraco trova la conclusione giusta su un traversone in area, impatto sporco con palla che rimbalza, s'impenna, supera Biondi ma non l'ultimo difensore, che di testa manda in corner. Meriterebbe il pari, l'Acireale e invece, implacabile, arriva il 2-0 del Gela: una classica azione di contropiede libera ancora Bonanno dentro l'area di rigore, stoccata sul primo palo e Barbieri battuto. Subire il 2-0 a 20' dalla fine abbatterebbe un dinosauro, persino il Tupparello si azzittisce. Ma l'Acireale non molla mai, e allora ancora Barraco prende la squadra per mano e pennella un cross al volo per Alvarez che di testa cerca e trova il goal sul palo lontano. Il Tupparello si risveglia, diventa una bolgia infernale e spinge la squadra alla ricerca della rimonta. Sull'ennesima palla messa dentro da un instancabile Tumminelli, nel frattempo spostatosi a destra, Cocimano tenta la girata ma viene toccato al momento del tiro. Altro rigore, che Barraco lascia ad Alvarez. Portiere da una parte e palla dall'altra: 2-2. Non basta all'Acireale, che cerca la vittoria, ma il tiro di Barraco è fuori. Stessa sorte, sull'altro fronte, per una conclusione di Bonanno. Finisce 2-2, e per come si erano messe le cose, è un pareggio che per i granata vale quasi come una vittoria.


il 17 Dicembre 2017 - 19:04 886