Agrigento, tracollo calcolato Emergenza infortuni, passa Roma


il 08 Gennaio 2018 - 12:40 561

basket - serie a2

Agrigento, tracollo calcolato
Emergenza infortuni, passa Roma

Rotazioni ridotte e gran giornata per la formazione dell'ex Piazza: primo ko interno.

PORTO EMPEDOCLE (AGRIGENTO) - Il girone di andata si chiude per la Fortitudo Moncada Agrigento con una delle peggiori sconfitte della storia del club, quasi certamente la più pesante mai patita davanti ai propri tifosi. Al termine di una domenica a dir poco pessima, la formazione biancazzurra cede il passo in maniera netta davanti alla Leonis Roma con un punteggio che quasi doppia quello della compagine di casa. Il 40-78 maturato al PalaMoncada sembrava qualcosa di difficile da immaginare soprattutto dopo la chiusura del primo quarto, in cui la compagine allenata da Franco Ciani era dietro di una sola lunghezza. Ma alla fine non c'è stata continuità sui due lati del campo per una Fortitudo Agrigento chiaramente debilitata sul piano delle rotazioni e sotto l'aspetto caratteriale. Complice soprattutto l'assenza di capitan Marco Evangelisti, il quale ha dovuto saltare il duello con il vecchio compagno di battaglia Alessandro Piazza, tornato da avversario e premiato anche dalla società pochi minuti prima della palla a due con una targa speciale.

Come detto, il primo quarto sembrava promettere bene nonostante la situazione piuttosto delicata sul piano delle rotazioni per Agrigento. Di fatto, fin quando le energie hanno sostenuto i giocatori guidati da coach Ciani, le cose sono andate in maniera discreta contro una squadra che in queste settimane ha cambiato tanto - allenatore compreso - e ha dato anche una certa sterzata al proprio gioco sui due lati del campo. La Fortitudo ha perso pian piano lucidità, sbagliando tanto e non trovando le giuste spaziature in attacco, con appena quattro punti messi a segno nel secondo quarto a fronte dei 19 che i capitolini hanno realizzato, portando il proprio vantaggio sul +16. La mattanza è proseguita anche nel secondo tempo, con il rientro sul parquet del PalaMoncada che è stato a dir poco traumatico per i biancazzurri, i quali hanno continuato a perdere terreno di una Leonis Roma che si è affidata soprattutto a Sims per aumentare il proprio vantaggio, punto dopo punto fino a chiudere il terzo quarto con ben 23 punti di divario nei confronti degli irriconoscibili padroni di casa.

Di fatto l'ultimo quarto di gara non si è giocato, anche se la Leonis Roma ha voluto ribadire la propria superiorità al cospetto di una squadra chiaramente sulle ginocchia e con tanti giocatori costretti agli straordinari sul piano del minutaggio. Penny Williams ha giocato tutti i 40 minuti previsti, solo tre minuti di riposo in panchina per Jalen Cannon. Ma in ogni caso tante cose non hanno funzionato nel migliore dei modi per la Moncada Agrigento, costretta a fare di necessità virtù con appena sette giocatori in rotazione ai quali si è aggiunto, per i sette minuti finali, il giovane talento di scuola fortitudina Giuseppe Cuffaro. In ogni caso, si chiude un girone di andata positivo per i biancazzurri di coach Ciani, i quali hanno intrapreso durante l'estate un percorso quasi del tutto nuovo e fatto di grandi novità e di tanti giovani messi a disposizione del tecnico goriziano. Agrigento ha anche sfiorato la Final Eight di coppa Italia e si trova ampiamente nella metà sinistra della classifica del girone Ovest, ma ora c'è un girone di ritorno per ottenere delle conferme. E con un Giacomo Zilli in più sotto canestro.

TABELLINO

MONCADA AGRIGENTO - LEONIS ROMA 40-78 (16-17, 20-36, 33-56)

AGRIGENTO - Williams 10, Evangelisti ne, Pepe 6, Guariglia, Lovisotto, Magro ne, Savoca ne, Cannon 18, Zugno, Ambrosin 6, Cuffaro.

ROMA - Brkic 4, Pierich 6, Piazza 2, Bonessio 8, Casale 1, Deloach 11, Sims 19, Cesana 13, Santini 3, Fanti 11.


il 08 Gennaio 2018 - 12:40 561