Palermo è spaccata in due Tifosi contro tifosi in città


il 09 Febbraio 2018 - 18:25 1.815

calcio - serie b

Palermo è spaccata in due
Tifosi contro tifosi in città

Scontro aperto tra chi riempirà il 'Barbera' contro il Foggia e chi prosegue la protesta contro Zamparini.

PALERMO - Una lunga settimana sta per essere messa alle spalle dal Palermo. Il rumore e la vibrazione dei quattro schiaffi presi sette giorni fa dall'Empoli riecheggiano ancora nell'aria attorno a Boccadifalco, e il direttore sportivo Fabio Lupo non ha fatto a meno di farlo notare nella conferenza stampa odierna, in cui ha sottolineato la mancanza di quell'atteggiamento necessario per avere la meglio, o quantomeno per evitare una sconfitta di tali proporzioni contro i toscani. Ma c'è per fortuna la possibilità di mettersi alle spalle la più brutta sconfitta della stagione - sia sul piano del risultato che per quanto concerne la prestazione - per i rosanero, che lunedì sera ospiteranno il Foggia di Giovanni Stroppa in un "Renzo Barbera" che potrebbe essere decisamente più pieno rispetto alle ultime uscite in cui la compagine guidata da Bruno Tedino ha giocato tra le mura amiche. Sarà certamente l'iniziativa reclamizzata due settimane fa da Maurizio Zamparini, con il ribasso del prezzo dei tagliandi a 2 euro per le curve e a 5 euro per la gradinata, ad indurre la gente a prendere più volentieri la strada di viale del Fante.

Ma questa nuova situazione sembra aver creato una vera e propria spaccatura tra i sostenitori del Palermo, in un contesto che appare decisamente ostile nei confronti della società e dello stesso Zamparini prima ancora che nei confronti di chi scende in campo. Ed è una situazione che a Palermo si vede ormai dalla fine della scorsa stagione, con tanto di contestazioni. Eppure, stando a quanto si è visto nelle prime ore in cui la vendita dei tagliandi per la sfida contro il Foggia è stata aperta anche nel botteghino lato Curva Sud dello stadio, l'afflusso di persone interessate all'acquisto dei biglietti fa capire che la gente a Palermo ha voglia di tornare allo stadio anche per sostenere una squadra da riportare su nell'orgoglio e nel morale dopo il poker subito dalla squadra di mister Andreazzoli. Per questo, con ancora tre giorni prima del fischio d'inizio di Abbattista, è stato già evitato il rischio del record negativo di presenze allo stadio, fatto segnare nella sfida contro la Virtus Entella, vinta grazie alla doppietta di Nestorovski. Ma per quanta gente possa essere stuzzicata dalla possibilità di spendere poco per andare allo stadio - con l'incentivo dato dalla gara spostata al lunedì sera - c'è chi continua imperterrito a contestare.

Ed è soprattutto attraverso i social network che prosegue la protesta da parte degli 'irriducibili' che confermano di non volersi lasciare attrarre, adducendo ad una serie inumerevole di motivazioni per cui proseguire nella propria contestazione nei confronti della squadra, e soprattutto della società. C'è chi sostiene che Zamparini voglia riconquistare l'affetto dei tifosi solo grazie all'andamento al ribasso del prezzo dei biglietti, dando di conseguenza contro a chi - a loro parare - si sta facendo abbindolare da questa tattica messa in atto dal patron. C'è anche chi dice che, a prescindere dal costo dei tagliandi, non intende tornare allo stadio finchè proseguirà la gestione da parte dell'imprenditore friulano, insistendo sulla protesta avviata ormai qualche anno fa. E alla fine potrebbe essere il sentimento di ribellione di questa frangia di tifosi del Palermo ad avere la meglio: i botteghini saranno infatti aperti solo lunedì, con i rivenditori autorizzati che saranno aperti anche domani. Pertanto non sarà facile vedere una folta rappresentanza di tifosi allo stadio. Sempre meglio, in ogni caso, di vedere lo stadio vuoto...


il 09 Febbraio 2018 - 18:25 1.815