L’Acireale lotta ma va al tappeto L’Ercolanese espugna il Tupparello


il 25 Febbraio 2018 - 17:49 799

calcio - serie d

L’Acireale lotta ma va al tappeto
L’Ercolanese espugna il Tupparello

Gli acesi, in dieci per tutta la durata dell’incontro, si spendono al massimo, ma i partenopei li puniscono i granata in ripartenza.

ACIREALE (CATANIA) - Siccome la situazione era troppo tranquilla da qualche giorno a questa parte, ci ha pensato la cronaca nera a scompaginare le già poche certezze dell'Acireale calcio. L'arresto del sindaco della città Roberto Barbagallo ha infatti tolto ai giocatori granata l'unico interlocutore che era rimasto stabile in mezzo al viavai di presidenti e dirigenti. Così assieme ai tifosi la squadra ha deciso per l'autogestione, incassando direttamente i soldi della prevendita. La partita con l'Ercolanese arriva preceduta da questa premessa, e complicata ancor di più dall'assenza di Barraco per squalifica, e dalla pioggia caduta abbondante in mattinata che rende il Tupparello di nuovo una fangaia, come col Messina.

Anche l'Ercolanese, per una partita importante in chiave playoff, si presenta però al Tupparello parecchio rimaneggiata, e l'Acireale prova subito ad approfittarne con Aloia che, ben imbeccato da un cross di Pannitteri, incorna alto di poco. A complicare ancora di più la partita dei granata ci pensa la signora Pirriatore di Bologna, che non ritiene di dover punire con un cartellino la gomitata rifilata a Dadone, in compenso giudica severamente il fallo di reazione di Cocimano, che si guadagna un cartellino rosso dopo soli 6 minuti. Sulla punizione, per l'Acireale, seguente al parapiglia, Aloia incorna in fondo alla rete, ma la signora Pirriatore inspiegabilmente annulla facendo imbufalire il Tupparello. Nonostante l'inferiorità numerica, è la squadra di Infantino ad andare più vicina al goal: Mascolo si salva in corner sul tiro di Dadone innescato da Sciannamè, poi si ripete con una parata quasi identica sull'angolo seguente, deviato quasi a colpo sicuro verso la porta da Manes. L'Ercolanese prova a pungere in contropiede: El Ouazni si accentra e tira, la respinta di piede di Barbieri è goffa ma efficace. Poi su azione di rimessa laterale Barbieri respinge un tiro ravvicinato, palla sui piedi di Tedesco che da un metro o poco più tira come viene, ma alza la mira. Alla mezz'ora però all'ennesimo contropiede, Rekik trova sul secondo palo El Ouazni che a porta praticamente vuota deve solo appoggiare in rete. Infantino corre ai ripari, sacrifica Dadone per Giarrusso, spostando ancora più in avanti il baricentro della squadra. Il risultato è ancora un contropiede campano concluso con un tiro alto di Fontana. Sull'altro fronte palla buona per Aloia, che non approfitta di un mezzo pasticcio in area ospite, concludendo forte ma centrale: Mascolo para in due tempi. È l'azione che di fatto chiude il primo tempo.

Il secondo tempo si apre con lo stesso copione del primo: Acireale in avanti alla ricerca del pareggio, Ercolanese pericolosa in contropiede. Anche con i difensori: Fusco dai venti metri scaglia una sassata che finisce a lato di poco. Poi Barbieri salva miracolosamente su conclusione ravvicinata di El Ouazni, sulla ribattuta un giocatore dell'Ercolanese grazia l'Acireale calciando alto. Infantino prova il tutto per tutto, dentro Alvarez e Di Stefano per Lordi e Pannitteri, di fatto l'Acireale ora è un rischiosissimo 3-3-3. Proprio Alvarez innesca Aloia, Mascolo esca alla disperata e chiude lo specchio della porta. Il cronometro però diventa nemico dei ragazzi di Infantino: più passa il tempo, più la fatica di una partita intera giocata con l'uomo in meno e su un campo pesante si fa sentire. Manca la lucidità, e nonostante le forze fresche inserite dal mister, gli acesi faticano a rendersi pericolosi. L'Ercolanese, da parte sua, preferisce mettersi tutta dietro a protezione del vantaggio. Il tecnico di casa si gioca anche la carta Tribulato per tentare l'assedio finale. Invece nel recupero parte l'ennesimo contropiede, El Ouazni in fuorigioco abissale si disinteressa del pallone, ma un suo compagno arriva prima di Barbieri, in disperata uscita, e poi appoggia ancora a El Ouazni, che però è ancora in offside. Non per la terna arbitrale che incredibilmente convalida condannando l'Acireale, che esce tra gli applausi, la seconda sconfitta casalinga.

Tabellino

ACIREALE-ERCOLANESE 0-2

Marcatori: pt 31' El Ouazni, 47' st El Ouazni.

Acireale (3-4-3): Barbieri; Tumminelli (30' st Reina), Manes, Schiavino; Dadone (36' pt Giarrusso, 35' st Tribulato), Lordi (16' st Alvarez), Lo Nigro, Sciannamè; Cocimano, Aloia, Pannitteri (16' st Di Stefano). A disposizione: Kuzmanovic, Lombardo, Tribulato, Leonardi, Albertini. Allenatore: Infantino.

Ercolanese (4-3-3): Mascolo; Rossi (41' st Minopoli), Fusco, Fontana, Varchetta, Poziello, Tedesco (22' st Maisto), Ausiello, El Ouazni, Conte, Rekik (24' st Todisco). A disposizione: Ciocie, Esposito, D'Angelo, Catavere, Sorrentino, Cristaldi. Allenatore: Squillante.

Arbitro: sig. ra Pirriatore di Bologna.

Note: espulso Cocimano dopo 6' per fallo di reazione. Ammoniti Manes, Lordi, Giarrusso, Schiavino e Reina per l'Acireale, Fusco, Fontana, Mascolo e Todisco per l'Ercolanese. Angoli 5-2 per l'Acireale.


il 25 Febbraio 2018 - 17:49 799