L’Acireale ha un nuovo presidente È l’ex assessore Gianluca Cannavò


il 11 Marzo 2018 - 18:39 729

calcio - serie d

L’Acireale ha un nuovo presidente
È l’ex assessore Gianluca Cannavò

Sarà un presidente di fatto "senza portafoglio", con il compito di gestire l'ordinaria amministrazione fino a maggio.

ACIREALE (CATANIA) - L'Acireale ha un nuovo presidente. Il quinto, in questo anno solare particolarmente travagliato. Approfittando della sosta del campionato, e quindi di una relativa tranquillità nell'ambiente, la dirigenza granata, ancora fino alla scorsa settimana retta dal "quadrumvirato" dei responsabili, ha indicato un nome per il ruolo di presidente. Sarà un presidente di fatto "senza portafoglio", con il compito di gestire l'ordinaria amministrazione fino a maggio, e poi, si spera, consegnare la società a chi vorrà, o potrà, prendersela.

Il nome è quello di Gianluca Cannavò, ex consigliere provinciale ed ex assessore allo Sport, un passato anche da ultrà, vicinissimo ai colori granata. L'ultima sua apparizione, nelle vicende dell'Acireale Calcio non fu felicissima, in quanto fu lui, tratto in inganno come tanti, a portare in città, nell'ultimo anno di serie D prima di quello attuale, Palella, che millantando amicizie e denari che non aveva, riuscì a indebitare il club fino alle orecchie, col risultato che il campionato lo finì la juniores incassando la peggiore sconfitta interna della storia granata (0-7 contro la Cavese).

Cannavò ritorna ora invece con l'obiettivo di salvare il calcio ad Acireale, e la categoria: "Ho dato la mia disponibilità – ha spiegato il neo presidente – perché il momento era davvero drammatico, e l'alternativa era il fallimento della società e il ritiro della squadra. Vogliamo costruire una società di calcio che possa essere un modello all'altezza di questa piazza e che renda orgogliosi i tifosi. Inizio questa esperienza con entusiasmo, ma anche con la consapevolezza che sarà un compito duro quello che mi aspetta. In questo momento dobbiamo gestire bene l'attuale situazione di emergenza in maniera tale da poter garantire un futuro alla società granata. Vogliamo mettere le basi per un progetto serio affinché si possano avvicinarsi sempre più persone all'Acireale. Ho dato la mia disponibilità con il cuore e ci sto mettendo la faccia, ma mi aspetto un sostegno da parte di tutta la città perché noi siamo aperti a tutti coloro che vogliono contribuire a salvare questa società ed a dare continuità all'Acireale Calcio".


il 11 Marzo 2018 - 18:39 729