Palermo, pari da cancellare subito Col Cittadella via a sette finali


il 15 Aprile 2018 - 07:30 1.762

CALCIO - SERIE B

Palermo, pari da cancellare subito
Col Cittadella via a sette finali

Il secondo risultato poco esaltante in casa non compromette la corsa promozione ma martedì c'è bisogno di un'altra squadra.

PALERMO - Ricalcare in pieno ciò che si era visto sette giorni prima non era la cura più consigliabile per uscire da una sorta di mini crisi in cui è piombato il Palermo di Bruno Tedino dopo il ko di Parma. I rosanero da quel rocambolesco 3-2 del 'Tardini' sembra infatti non si siano ancora ripresi del tutto ed i due pareggi consecutivi contro Pescara e Cremonese fra le mura amiche hanno certificato un periodo negativo per Nestorovski e compagni, pari solo a quello in cui i siciliani persero tre match di fila con Empoli, Foggia e Perugia, che in maniera paradossale non ha intaccato l'attuale secondo posto occupato in coabitazione con il Frosinone e che conti alla mano, se tutto dovesse rimanere invariato, fra sei giornate vorrebbe dire promozione diretta insieme all'Empoli capolista.

Fra l'attuale classifica e il sogno della serie A danzano quelle sei partite che, calendario alla mano, vedono il Palermo leggermente favorito sul Frosinone (i ciociari fra due turni saranno impegnati nel big match con l'Empoli che a quel punto potrebbe già essere con un piede in massima serie, ndr) ma non del Parma, indietro di una sola lunghezza in classifica dal duo composto da rosanero e gialloblu, ma con un programma di gare in cui non figurano scontri diretti con concorrenti alla promozione se non il Bari di Fabio Grosso. Di tutt'altro tipo invece il percorso dei rosa che già martedì se la vedranno con il Cittadella, ancora in corsa per i play off, e poi un trittico con Avellino, Venezia e Bari che non daranno di certo quartiere alla squadra di Tedino visti gli obiettivi salvezza e play off.

E' chiaro dunque che il destino del Palermo dipenda esclusivamente dal Palermo. Con un rendimento come quello messo in mostra fino a ieri, e una squadra bella solo ad intermittenza, non si fa fatica a dire che la strada per la promozione diventa più che complicata. Tedino in pochi giorni si gioca dunque non solo tutti gli sforzi di un'intera stagione ma sopratutto la conferma sulla panchina. Il patron Zamparini infatti, nonostante non abbia ancora messo dato un ultimatum al tecnico trevigiano, mal gradirebbe un ennesimo risultato che non sia la vittoria contro il Cittadella. Più facile a dirsi che a farsi.


il 15 Aprile 2018 - 07:30 1.762