Palermo, calcoli vietati A Frosinone niente rischi


il 14 Giugno 2018 - 07:30 2.458

CALCIO - SERIE B

Palermo, calcoli vietati
A Frosinone niente rischi

Il successo al 'Barbera' costringe i ciociari a dover fare per forza risultato, fattore che i rosanero potranno sfruttare.

PALERMO - La serie A è lì ad un passo, che però bisogna fare con attenzione e senza inciampare nell'ultima macchia d'olio, o buccia di banana che dir si voglia. La vittoria di ieri davanti al numerosissimo pubblico del 'Barbera' (nell'ultima uscita stagionale ha fatto segnato il record di presenze con poco più di 29mila spettatori rosanero, ndr) ha permesso al Palermo di Roberto Stellone di mettersi nella posizione migliore per giocarsi gli ultimi 90' contro il Frosinone di Moreno Longo nella finale playoff di ritorno per decidere l'ultima squadra che raggiungerà in serie A Empoli e Parma. Una vittoria sofferta, nata dal gol più che a freddo di Ciano dopo appena cinque minuti dal fischio d'inizio, costruita grazie ad un'ottima prestazione collettiva e ad un supporto costante da parte di un 'Barbera' in stile 'Bombonera' argentina.

Un impianto quello palermitano che si è stretto intorno ai propri beniamini ancor di più quando il destino ha fatto in modo che a pochi rintocchi dal 45' fosse ancora proprio un figlio di Palermo a raddrizzare quello sciagurato gol ospite in apertura di match. Un boato per Nino La Gumina che dopo il gol realizzato nella semifinale d'andata al 'Penzo' di Venezia, risultato decisivo nel bilancio complessivo dei due match con i lagunari, ha nuovamente messo il suo zampino da attaccante di razza nella gara più decisiva e fondamentale per i colori della sua città. Un piatto destro chirurgico e velenoso, ma allo stesso tempo potente e astuto, a superare il portiere ospite incredulo nel vedersi sbucare dal nulla una palla di quel tipo da poco fuori area.

La Gumina non ci ha pensato due volte, rispetto ai suoi compagni che invece durante il primo tempo hanno manovrato senza fortuna nell'area frusinate, controllando e calciando direttamente verso quella rete che attendeva solo di gonfiarsi per l'undicesima volta per lui quest'anno. Un ulteriore segno del destino, per chi ci crede, nell'autorealizzazione della favola di questo 22enne che da quando è stato schierato titolare ha iniziato a segnare con una regolarità pari a quella di un veterano di serie A. E sarà con la stessa determinazione, mista all'incoscienza della giovane età della punta numero 20, che gli uomini di Stellone fra tre giorni dovranno presentarsi a Frosinone senza fare alcun tipo di calcolo sullo sviluppo dell'ultimo capitolo del campionato di entrambe le formazioni.

Pensare di andarsi giocare il pareggio risicato allo 'Stirpe' può risultare infatti più che pericoloso, considerando il fatto che i ciociari proveranno a giocare esattamente la stessa gara che i rosa hanno messo in atto ieri sera davanti al proprio pubblico e che proprio il pubblico a parti invertite potrà risultare decisivo sulle sorti del match. Ecco perchè a partire dall'allenamento di oggi Stellone avrà il compito di convincere i suoi a giocarsi la gara di sabato sera come una finale da dentro fuori in cui il pareggio, e a maggior ragione la sconfitta, non sarà contemplata in quando solo un successo, da una parte e dall'altra, rappresenta indiscutibilmente la promozione in serie A. Staremo a vedere dunque quanto riuscirà a trasmettere delle proprie idee con ormai così poco tempo a disposizione.


il 14 Giugno 2018 - 07:30 2.458