Messina, clima infuocato I tifosi: "Sciotto vattene"


il 21 Giugno 2018 - 12:16 747

calcio - serie d

Messina, clima infuocato
I tifosi: "Sciotto vattene"

Alta tensione in riva allo Stretto, tra incertezze sul futuro e una stagione ancora da programmare.

MESSINA - Per i tifosi, adesso, il vaso è davvero colmo. La città, da nord a sud, è tappezzata di striscioni in cui i club organizzati chiedono al presidente Pietro Sciotto di farsi da parte, addirittura uno striscione è stato anche attaccato davanti la sede di una delle sedi dell’attività del patron giallorosso. Troppa l’incertezza sul futuro della società, i tifosi attraverso un comunicato ufficiale avevano già fatto sapere di aver perso (eufemisticamente) la pazienza. In questo momento l’Acr Messina è solo Pietro Sciotto, non c’è un direttore sportivo, non c’è una dirigenza in grado di programmare ed organizzare la stagione che verrà, non c’è un allenatore nonostante i contatti avuti con Oberdan Biagioni ed Aimo Diana.

Insomma regna la più totale incertezza sul futuro di una realtà in perenne attesa del definitivo rilancio dopo dieci anni di assoluto anonimato. Sullo sfondo c’è l’ipotesi di un allargamento ad eventuali cordate, ipotesi avanzata in questi giorni di campagna elettorale. Quel che è certo è che l’Acr Messina in questo momento è rappresentata solo ed esclusivamente dal proprio presidente, un presidente ormai esautorato dalla piazza. A proposito di elezioni, il candidato sindaco del centrodestra, Dino Bramanti si è detto pronto ad aiutare il Messina indipendentemente dall’esito del ballottaggio di domenica: “Ho sinceramente apprezzato le parole espresse nel comunicato stampa diramato ieri dal presidente dell’Acr Messina. Il dott. Sciotto si è reso protagonista di una serie di passaggi dai quali trapela in tutta evidenza un grande senso di responsabilità nei confronti della nostra squadra. Al fianco del Messina a prescindere dal verdetto delle urne: Colgo l’occasione per ribadire che il gruppo di imprenditori intenzionati a sostenere un vero progetto di rilancio del club rimane fermamente intenzionato a portare avanti il dialogo avviato da oltre tre settimane con l’attuale proprietà. È doveroso da parte mia, infine, tranquillizzare gli appassionati e spegnere al contempo ogni forma di ridicola speculazione elettorale: a prescindere dall’esito del voto di domenica prossima, garantisco che faremo la nostra parte per il bene del Messina, riprendendo il filo del discorso già dalla prossima settimana, qualunque sia il verdetto delle urne. Posso permettermi di affermarlo perché sono da sempre un vero tifoso e mai potrei tradire la mia fede calcistica e i miei concittadini”. Ironica la risposta di Cateno De Luca: “Dopo il mio insediamento, martedì 26 o al massimo mercoledì 27, incontrerò in Municipio il prof. Bramanti e gli ipotetici, eventuali  imprenditori interessati alle sorti dell’A.C.R. Messina, che stanno molto a cuore anche a me. Mi raccomando, presentatevi all'appuntamento, perché non c'è  tempo da perdere e, soprattutto, perché non vorrei che i tifosi venissero presi in giro con promesse elettorali stile Achille Lauro cioè una scarpa prima ed una scarpa dopo del voto”.


il 21 Giugno 2018 - 12:16 747