Messina, situazione fluida Bramanti: "Voglio impegnarmi"


il 30 Giugno 2018 - 16:53 949

calcio - serie d

Messina, situazione fluida
Bramanti: "Voglio impegnarmi"

L'oramai ex candidato sindaco conferma l'intenzione di aiutare il club nel trovare una soluzione.

MESSINA - Ultimo giorno disponibile per acquistare l’Acr Messina. Chiunque voglia subentrare a Pietro Sciotto, potrà farsi vivo entro la giornata odierna, scadenza imposta dallo stesso numero uno peloritano. Il problema è che fino ad oggi nessuno ha avanzato la propria candidatura, dunque appare scontato che possa esserci qualche novità nel giro di una manciata di ore. Intanto oggi è tornato a parlare Dino Bramanti, il candidato sindaco del centrodestra sonoramente sconfitto nel ballottaggio di domenica scorsa, che ha consacrato Cateno De Luca come nuovo sindaco. Bramanti aveva annunciato proprio a ridosso del ballottaggio: “Mi occuperò del futuro dell’Acr Messina anche in caso di mancato successo elettorale” , frase che non è passata inosservata alle orecchie dei tifosi. Da giorni si parla di una cordata pronta a rinforzare le casse societarie, guidata proprio dal “professore” con il supporto di Mario Bonsignore, già dirigente dell’Fc Messina dei Franza.

Bramanti questa mattina alla chiesa di Santa Maria Alemanna, sul futuro della cordata ha aggiunto: “Nel caso fossi stato sindaco avevo già preso degli impegni che avrei onorato, purtroppo l’esito elettorale non è stato a me favorevole ma sto tentando di tenere in piedi questa possibilità. Dipende dalla volontà del sindaco. Ci sono due realtà che vanno sostenute, come il Città di Messina, appena promosso in serie D, e l’Acr Messina che deve tornare a certi livelli, capiremo qualcosa dopo il confronto con l’amministrazione comunale. Ci sono sponsor che sono pronti ad investire in caso di ripescaggio in Serie C, qualcuno ha fatto marcia indietro dopo le elezioni qualcun altro invece è disponibile ma vogliono conoscere le prospettive e le possibilità concesse dal Comune, siamo davanti a dei privati che investono capitali e ovviamente pretendono garanzie”. Il rischio è quello che amministrazione e sponsor attendano la reciproca chiamata, ma intanto il tempo passerebbe in modo inesorabile: “Ci sono delle scadenze ben precise, la fideiussione dev’essere presentata entro dei termini ben precisi, così come tutto l’iter per la gestione dello stadio. Non si può affrontare un campionato di Serie C senza costruire una rosa degna, lo so io e lo sa anche il sindaco De Luca, che a conoscenza di tutte le dovute scadenze”.


il 30 Giugno 2018 - 16:53 949