Messina, tifosi contro Cozza Torna lo stato di incertezza


il 19 Luglio 2018 - 15:08 1.561

calcio - serie d

Messina, tifosi contro Cozza
Torna lo stato di incertezza

Al tecnico non vengono perdonati i trascorsi reggini: salta anche il ds Rappoccio?

MESSINA - Il Messina ripiomba nell’incertezza. Pietro Sciotto aveva sciolto le riserve lunedì scorso, quando ormai mancava solo l’ufficialità affinchè Ciccio Cozza si potesse sedere sulla panchina giallorossa, ipotesi bocciata dallo stesso patron appena dieci giorni fa, che l’ha definita un’invenzione dei social network. La stessa tifoseria, che non ha dimenticato le esultanze provocatorie dell’ex bandiera reggina durante alcuni derby dello Stretto giocati in massima serie, sembrava aver metabolizzato la scelta del patron. Lo stesso direttore sportivo Carmelo Rappoccio, ha mandato un messaggio forte e chiaro ai gruppi organizzati, affinchè venisse rispettata la scelta fatta dalla società.

Ma evidentemente in pochi hanno dimenticato gli eccessi del Cozza giocatore, così ecco che sono ricomparsi gli striscioni contro l’ex tecnico della Sicula Leonzio, una situazione che ha ampliato la distanza, già siderale, tra il presidente Sciotto ed una piazza che lo ha scaricato da tempo e che ha visto nella scelta di Ciccio Cozza un vero e proprio guanto di sfida lanciato verso una tifoseria delusa ed amareggiata. Sciotto ha annunciato delle ore di riflessione, si è detto amareggiato per la reazione dei tifosi che di fatto hanno bloccato l’arrivo di Cozza, con cui vi era già un accordo di massima anche sui giocatori da portare in riva allo stretto, come gli ex Sicula Leonzio Porcaro e Ricciardo, visto che Lomasto ha già firmato per il Castrovillari.

Sciotto ha parlato anche di un progetto tecnico da rifare, in quanto legato a Cozza, ma bisogna sottolineare che questi mesi di totale immobilismo da parte della società, era chiaro già da aprile che il Messina non avrebbe fatto i playoff quindi c’era tutto il tempo per poter programmare la prossima stagione, non si possano certo addebitare alle contestazioni degli ultimi dieci giorni. Così ecco tornare in auge il nome di Peppe Raffaele, l’artefice dell’Igea Virtus dei miracoli, presa in Eccellenza e portata alle soglie del professionismo. L’ex tecnico barcellonese ha lanciato e valorizzato giovani di prospettiva, facendo esprimere un calcio piacevole e propositivo ad una squadra che nella stagione scorsa ha vinto i playoff, battagliando per il vertice con Troina, Vibonese e Nocerina per buona parte del campionato, nonostante la società non disponesse di un budget elevato.

Con l’addio di Cozza, tornerebbe in bilico anche la posizione del ds Rappoccio, primo sponsor dell’ex tecnico della Sicula Leonzio. In alternativa si fa il nome di Salvatore Grasso, anch’egli proveniente dall’Igea Virtus.


il 19 Luglio 2018 - 15:08 1.561