Messina, presto il nuovo tecnico Raffaele spazza la concorrenza


il 23 Luglio 2018 - 17:25 801

calcio - serie d

Messina, presto il nuovo tecnico
Raffaele spazza la concorrenza

L'ex tecnico dell'Igea Virtus si siederà sulla panchina peloritana.

MESSINA - La firma potrebbe arrivare nelle prossime ore, solo a quel punto il tormentone potrà dirsi veramente concluso. Salvo clamorose novità, all’ordine del giorno in casa Messina, sarà Peppe Raffaele il nuovo tecnico giallorosso. Il coronamento di un percorso iniziato qualche stagione fa, quando Raffaele raccolse l’Igea Virtus nei bassi fondi del campionato di Eccellenza, fino a portarla in zona playoff, anche se l’approdo in Serie D è arrivato la stagione successiva, quella 2015/2016. In quarta serie, Raffaele stupisce tutti, la sua Igea ribalta i pronostici che la davano come seria candidata alla retrocessione, piazzandosi in testa metà campionato sfoggiando un calcio scintillante ed eclettico sotto il punto di vista tattico, valorizzando al massimo giovani interessanti. Tanto da battagliare con le società che possono godere di ben altri budget. Raffaele è il vero artefice di questa macchina perfetta, in molti si domandano cosa ci faccia in Serie D, l’opportunità dal mondo professionistico però non arriva in modo chiaro e concreto, così meglio restare a Barcellona dove ormai vi è un legame viscerale con la famiglia Grasso.

La stagione 2017/2018 è storia recente, l’ennesimo campionato fatto di risultatI incredibili che hanno zittito chi non credeva che l’Igea potesse ripetere l’exploit del campionato precedente. Raffaele riesce a lanciare altri giovani, la sua Igea combatte gomito a gomito con Troina, Nocerina e Vibonese, fino all’incredibile successo nella finale playoff contro l’Ercolanese. Adesso per lui si aprono le porte del “Franco Scoglio”, Messina per Peppe Raffaele rappresenta la grande occasione arrivata dopo anni di sacrifici e di risultati conseguiti sul campo. Con lui ci saranno anche l’allenatore in seconda Francesco Trimarchi, il preparatore dei portieri Vincenzo Pirelli e un preparatore atletico. Presto potrebbe far parte della società anche Nino Grasso, che dovrebbe ricoprire il ruolo di direttore sportivo, lo stesso ricoperto in questi anni all’Igea Virtus. È già terminata, infatti, l’avventura di Carmelo Rappoccio, il ds sarebbe pronto a lasciare dopo la mancata conclusione positiva dell’affare legato all’approdo di Ciccio Cozza sulla panchina peloritana, approdo saltato per via dei continui striscioni dei tifosi che non hanno dimenticato alcune esultanze fatte dall’ex giocatore della Reggina durante alcuni infuocati derby in massima serie.

L’altra novità è legata al ritorno nei ranghi dirigenziali di Lello Manfredi, imprenditore nel settore dell’organizzazione di eventi musicali e non solo, che dovrebbe ricoprire il ruolo di amministratore unico della società. L’ultima sua esperienza risale a poco più di un anno fa, terminata ufficialmente il 14 maggio 2017 con la mancata iscrizione in Serie C dell’Acr Messina di Franco Proto: Manfredi ricopriva il ruolo di direttore generale. All’indomani di quella cocente delusione, Manfredi annunciò di aver chiuso col calcio, un esilio volontario durato appena 12 mesi. A lui il compito di condurre il Messina lì dove non è riuscito a portarlo un anno fa, vale a dire in Serie C magari attraverso il ripescaggio, infatti le carte dovranno essere presentate entro le 13 di venerdì 27 luglio. Le adesioni di Prato, Gavorrano e Santarcangelo, appena retrocesse in D, potrebbero non essere così forti, mentre Como, Latina e Imolese non hanno ancora sciolto le riserve.

Ecco che in questo scenario il Messina potrebbe inserirsi in modo silenzioso ma determinante, per riconquistare quel professionismo perso malamente il 14 luglio di un anno fa.


il 23 Luglio 2018 - 17:25 801