Final Eight, attesa finita La presentazione a Catania


09 Agosto 2018 - 16:19 242

beach soccer

Final Eight, attesa finita
La presentazione a Catania

Grande partecipazione per la conferenza stampa che precede l'inizio della manifestazione.

CATANIA - Grandissima partecipazione ed entusiasmo questa mattina per la presentazione della Final Eight Scudetto 2018 del beach soccer nazionale. La maestosa e splendida Sala Giunta di Palazzo degli Elefanti ha fatto da cornice alla conferenza stampa gremita in ogni ordine di posto. Quattro giorni di grande spettacolo che vedrà assegnare a Catania, oggi pomeriggio alle ore 17:30, la Supercoppa Italiana e il titolo di Campione d’Italia 2018. Alla conferenza stampa sono intervenuti il Sindaco di Catania On. Salvo Pogliese, l’assessore allo sport del Comune di Catania Sergio Parisi, l’assessore al Mare Fabio Cantarella, il vice presidente area Sud LND DSandro Morgana, il componente del consiglio del Dipartimento Beach Soccer FIGC-Lega Nazionale Dilettanti Ferdinando Arcopinto, il direttore generale Aon dott. Casini, il patron Domusbet Catania Francesco Di Paola, il Presidente della Domusbet Catania Beach Soccer Giuseppe Bosco e il direttore generale della Domusbet Catania Bs Vincenzo Lo Monaco.

“Per noi è un onore presentare una Finale Scudetto di grande valenza per il territorio – ha chiosato il sindaco Pogliese - grazie ad una grande società quale la DomusBet Catania Beach Soccer, club che ha regalato alla nostra città numerosi successi, ultima la Coppa Italia. Ospitiamo quest’evento in una struttura che è stata appositamente realizzata nella spiaggia libera numero uno e avrà grande impatto sul territorio, e questo perché lo sport riveste più ruoli. Sappiamo di essere all’altezza della sfida e saremo sempre al fianco della DomusBet Catania Beach Soccer”. Sulla stessa linea anche gli inetrventi dell’Assessore Sergio Parisi e dell’assessore al mare Cantarella: E’ l’inizio di un percorso che deve vedere protagonisti la nostra spiaggia e il mondo dello sport – afferma Parisi - a questa importantissima manifestazione seguiranno diversi altri eventi. Queste porteranno quasi diecimila presenze sul territorio e dovranno essere l’elemento caratterizzante di una città che vuole tornare protagonista”.

“Lo sport è veicolo di legalità e per questo motivo siamo riusciti a rendere trasparente e legale il luogo nel quale si terranno le finali - la spiaggia libera numero uno che, così come le altre due, gode di tutte le autorizzazioni – ha continuato l’assessore al mare Canatrella - presentare in modo chiaro e trasparente la nostra città è una base fondamentale per lo sviluppo del turismo.” Poi si è passati alla aprte sportive con le parole del vice presidente area Sud LND Sandro Morgana: “Sono contento di portare il saluto del presidente Sibilia e del presidente Lo Presti e porto il saluto ad una città alla quale sono profondamente legato, come Catania e che in questo momento, tra l’altro, è rappresentata da persone che conosco bene. La Lega Nazionale Dilettanti, nel corso degli anni, ha permesso a questo sport, molto importante, di riempire uno spazio che, d’estate, rimarrebbe altrimenti vuoto, e lo fa in un luogo importante come le spiagge, coinvolgendo i bagnanti. Ringrazio per questo motivo anche il presidente Bosco perché, insieme ad altri, è stato uno dei protagonisti nello sviluppo di un movimento che consente allo sport dilettantistico di essere considerato per quello che è, uno sport fatto di professionisti”.

Precisazioni giuste e condivise quelle di Ferdinando Arcopinto membro del dipartimento di beach soccer: “Il Catania negli anni ha creato una struttura e quando c’è una struttura c’è sempre un risultato. Alimentazione, perché promuoviamo sempre le eccellenze del territorio; turismo, perché il turismo sportivo in Italia è secondo solo a quello ecclesiastico, sostenibilità, perché quando arriviamo giochiamo, poi però puliamo. E credo che la spiaggia libera numero uno era così, un po’ abbandonata: ed è stata pulita, è stata creata una struttura e questo è importante. Siamo orgogliosi per il lavoro fatto perché il nostro campionato è seguito in tutto il mondo. Nel 2003 è nato il campionato, nel 2004 è nata la prima Nazionale: quando sono andato a Rio abbiamo incontrato solo Nazionali private, invece noi siamo stati sin da subito supportati dalla Federazione. Il campionato federale è uno solo: oggi abbiamo una Nazionale composta da giocatori frutto del nostro campionato e dal lavoro fatto dai club. Non siamo un tarocco: siamo una grande forza perché la LND è riuscito a creare una grande competizione. Il resto sono tarocchi, sigle: lì è show, è circo, fatto da prestigiatori e figurine che sulla sabbia fanno pure fatica, non è sport”.

Poi spazio alla Domusbet Catania beach soccer bramosa di scendere in campo per cercare di conquistare insieme ai tifosi di Catania uno scudetto ormai distante dieci anni dal tricolore del 2008. “Ringrazio il Sindaco e tutta la Giunta per ospitarci in questa splendida location – ha affermato il Dg della Domusbet Catania Vincenzo Lo Monaco - Ringrazio il presidente Bosco, Patron Di Paola e la Federazione. Ringrazio anche i giocatori perchè in questo sport non ho mai visto dilettantismo, anzi... I giocatori non hanno nulla da invidiare ai colleghi di altri discipline, questo è un lavoro a tutti gli effetti. Questo evento che ospiteremo permetterà ancora una volta di far capire alla città che sotto la casa madre, il Catania Calcio, esistono anche altri sport che non sono assolutamente minori”.

Finale dedicato alle parole del Presidente Giuseppe Bosco pronto a questa ennesima grande manifestazione organizzata dalla sua società e voglioso di riportare il tricolore sulle maglie rossazzurre: “Ringraziando il Sindaco e tutta la Giunta, ringrazio ovviamente anche la Federazione che ci ha permesso di ospitare non una semplice tappa, ma l’evento più importante della stagione. Noi abbiamo un’esperienza che vanta tante manifestazioni a livello nazionale ed internazionale con tantissimi atleti arrivati sulla nostra playa, e questo è un vanto. Abbiamo allestito un’arena da mille e trecento posti a sedere, ma all’esterno c’è anche un maxi schermo, con servizio d’ordine, per permettere a tutti di poter guardare tranquillamente la partita. La nostra squadra è la squadra della città e per questo ringraziamo il Catania Calcio. Lo scorso anno abbiamo iniziato un progetto che ha dato risultati, ma la finale non ci ha sorriso. Quest’anno già abbiamo vinto un trofeo, sappiamo bene che la sabbia è calda e insidiosa, ma abbiamo tutte le qualità per arrivare fino in fondo”.


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