Il Catania promette battaglia Tutta la rabbia di Lo Monaco


il 10 Agosto 2018 - 19:06 2.158

calcio - serie c

Il Catania promette battaglia
Tutta la rabbia di Lo Monaco

L'amministratore delegato preannuncia battaglia dopo il mancato ripescaggio.

CATANIA - Il Catania non ci sta e promette battaglia su tutti i fronti. Oggi pomeriggio l’amministratore delegato rossazzurro, Pietro Lo Monaco ha tenuto una conferenza stampa nella Capitale, tuonando senza mezzi termini nei confronti delle istituzioni calcistiche, prima fra tutte la Lega di serie B, che ha di fatto ufficializzato la composizione del prossimo torneo cadetto a 19 squadre, bloccando di fatto i ripescaggi. “Le regole vanno rispettate e chi vuole il campionato a 19 squadre ha elaborato un concetto fondato sul nulla. Il format dei campionati si può cambia con un anno di anticipo e su decisione del Consiglio federale. Ho l’impressione che si stia preparando un vero “golpe” che umilierebbe le aspettative di diverse squadre che hanno il sacrosanto diritto di essere ripescate. Peraltro, il commissario Fabbricini ha sostenuto con forza che la serie B restasse a 22 squadre e non immaginare un dietrofront che avrebbe del clamoroso. Nel momento in cui si è palesata l’esigenza di colmare il vuoto lasciato dai tre club saltati esclusi, si è fatto ricorso alla normativa obbligando le società interessate a iscriversi al campionato di B".

"Il Catania e le altre pretendenti al ripescaggio - prosegue Lo Monaco - hanno presentato una fideiussione di 1,2 mln di euro più 700 mila euro a fondo perduto alla Figc. Si tratta di esborsi di notevole entità considerato che abbiamo tirato fuori 3,5 mln di euro per iscriverci sia in B che e in serie C. Se dovesse passare l’ipotesi della B a 19 squadre, ci tuteleremo in tutte le sedi, perseguendo la Figc ed il commissario Fabbricini, con tutti i gradi di giudizio possibili. L’Italia è il paese delle contraddizioni – conclude il D.G. del Calcio Catania - come dimostra anche il fatto l’esistenza di una normativa che proibiva al proprietario di una società di poter acquisire quote di un altro club professionistico (Claudio Lotito con Lazio e Salernitana?) e invece constatiamo tutto il contrario. Siamo in attesa del comunicato della Figc ed esortiamo chi di dovere di rispettare scrupolosamente le regole in vigore.

Lo Monaco attacca ancora una volta in maniera frontale il presidente della FIGC Fabbricini, accusato di aver messo da parte la promessa di calcare la mano sulla questione ripescaggi, prima di cambiare improvvisamente idea, dando il via libera alla composizione del campionato di serie B con le attuali 19 squadre, e dunque senza ripescaggi: "Il clamoroso dietrofront di Fabbricini rappresenta appieno l’organizzazione assai precaria del nostro calcio. Noi è possibile ignorare le regole. Se non verremo ammessi alla serie B come è nostro pieno diritto, chiederemo immediatamente il blocco dei campionati. Infatti, per noi si materializzerebbe un danno patrimoniale mostruoso, compresi i costi di una onerosa campagna acquisti mirata alla partecipazione alla Cadetteria, oltre anche all’entità dei contratti dei calciatori il cui valore contributivo è diverso tra C e B”.

Insomma, il Catania resta sul piede di guerra. Sarà probabilmente la Giustizia Ordinaria a dover mettere la parola fine alla stucchevole querelle. Questa calda estate sembra ancora solo all’inizio sotto questo aspetto. Nuvole nere sembrano addensarsi, una volta di più, sul martoriato calcio italiano, come se la recente mancata qualificazione al Mondiale della Nazionale Azzurra e tutta una serie di problematiche materializzatesi con vari “scandali” e fallimenti non avessero insegnato niente a nessuno.


il 10 Agosto 2018 - 19:06 2.158