Juventus, è Bonucci-bis: "Al Milan per pura rabbia"


10 Agosto 2018 - 17:00 526

calcio - serie A

Juventus, è Bonucci-bis:
"Al Milan per pura rabbia"

Il difensore spiega i motivi del ritorno e rilancia l'obiettivo Champions League.

PALERMO -  "Sono tornato perché mi mancava casa e perché qui avevo lasciato il cuore": è un Leonardo Bonucci "più positivo e più voglioso di prima" quello che presenta oggi la sua seconda avventura alla Juventus. "Ho capito che la decisione presa in un momento di rabbia non era quella giusta", aggiunge il difensore. "Sono entusiasta di iniziare questo nuovo percorso, dopo un anno che mi ha dato tanto dal punto di vista umano ma mi ha tolto a livello di vittorie".

Quello tra Bonucci e Massimiliano Allegri è "un ottimo rapporto". Lo sottolinea il difensore tornato alla Juventus, dopo gli screzi dell'anno scorso, dopo un anno da capitano del Milan. "Quando a Londra ho ritirato il premio Top11 - ricorda Bonucci - l'ho dedicato al mister, perché è grazie a lui se sono migliorato tanto. La discussione col mister è stato uno dei motivi della rabbia che un anno fa mi ha portato a lasciare la Juve, ma in questo anno ci siamo visti più di una volta, in campo e fuori, e ci siamo anche abbracciati".

"Ho lavorato e difeso la maglia del Milan come meglio ho potuto, poi sono arrivato ad un certo punto e ho fatto delle riflessioni: sono uno che vuole sempre vincere e migliorare e per me la soluzione migliore era la Juventus". Non ha dubbi sulla scelta di tornare bianconero Leonardo Bonucci. "Gattuso è una grandissima persona - dice a proposito dell'anno in rossonero -. E' stato lui a risollevare le sorti del Milan arrivando a novembre. Torno dopo un anno con bagaglio cose importanti a livello umano".

"Starà a me portare i tifosi della Juventus dai fischi agli applausi": Bonucci si dice pronto a riconquistare il popolo bianconero sul campo. "Capisco quello che ho sentito", aggiunge il difensore in merito alla freddezza iniziale nei suoi confronti. "Dopo l'amarezza di quella esultanza - dice a proposito del suo gol contro la Juve con la maglia del Milan - spero di regalare ai tifosi tante tante gioie. Con vittorie e soddisfazioni tutti si sistema".

"Con l'arrivo di Ronaldo se dovessimo incontrare il Real Madrid almeno non partiremmo da 1-0 per loro". Bonucci commenta con una battuta l'acquisto dell'attaccante portoghese da parte della Juventus che lo ha appena riabbracciato dopo un anno di Milan. "Allenarsi con Ronaldo è uno stimolo per tutti, non tralascia nulla, è sempre concentrato, ci permette di alzare il livello ed essere pronti per il campionato e gli impegni europei - aggiunge -. La concorrenza? Sarà stimolante, è bello scendere ad allenarti dal primo all'ultimo giorno perché sai che dovrai dare tutto".

"Se l'obiettivo della stagione è tornare in finale di Champions? Sì, l'obiettivo è tornare a Madrid, essere competitivi in ogni partita, giocarsi la Champions, lo scudetto e la Coppa Italia. Quando vesti la maglia della Juventus, gli obiettivi sono chiari dall'inizio". Bonucci inquadra così gli obiettivi della Juventus per la stagione ormai alle porte. Poi una battuta sulla vicenda dello sgabello e l'esclusione di due stagioni calcistiche fa. "Se sono andato via anche per la storia dello sgabello di Porto? Sfatiamo un tabù..." - dice Bonucci -. Il mio posto ce lo avevo, ma vivo una partita in maniera molto nervosa. Su una fila di dieci ero in mezzo, mi sono spostato: c'era un posto avanti ma poi è arrivato il proprietario del biglietto e mi sono spostato, prendendo di mia iniziativa quello sgabello su cui sono stato per cinque minuti". "E' stata la mia rovina... - scherza - ma a casa ho diversi sgabelli e riproverò".


10 Agosto 2018 - 17:00 526