Catania, racconto di una beffa Ecco cosa è accaduto


il 13 Settembre 2018 - 11:07 2.046

Calcio - Serie C

Catania, racconto di una beffa
Ecco cosa è accaduto

I calciatori rossazzurri adesso dovranno concentrarsi sul campionato di serie C

L’ennesima beffa per il Catania si è consumata quando, poco prima del previsto inizio della programmata riunione del TFN chiamato a decidere se ripristinare o meno il format a 22 squadre per il campionato di Serie B, è stato reso noto un discutibile rinvio. L’ennesimo colpo di scena è stato presto servito, infatti, con il rinvio della riunione del Tribunale Federale Nazionale al prossimo 28 settembre.

La motivazione? Quella di accorpare i ricorsi di tutte le società interessate al ripescaggio (ma la richiesta pare l’avesse avanzata solo il Catania!), non considerando anche la richiesta della stessa società rossazzurra di sospendere in via cautelare gli atti impugnati e quindi lo stesso campionato di Serie B. Una presa di posizione ulteriormente cervellotica che non mancherà di suscitare inevitabili strascichi e che ha, una volta di più, inviperito i tifosi etnei. A questo punto i calciatori rossazzurri dovranno necessariamente concentrarsi sul campionato di serie C del quale oggi è stato reso noto il calendario ufficiale.

A metà della prossima settimana Sottil e i suoi torneranno ufficialmente in campo e dovranno farlo a fronte di un debutto tutt’altro che agevole –sulla carta- considerato che il Catania disputerà addirittura tre delle prime quattro partite iniziali in trasferta, diversamente da altre formazioni “papabili” per la promozione finale. La prima sfida, infatti, è in programma a Monopoli mentre l’uscita d’esordio al “Massimino” avverrà in occasione del derby col Siracusa che precederà la doppia trasferta a Matera prima e Rende poi. Per il quasi derby contro la Sicula leonzio bisognerà, invece, attendere metà dicembre. La pazza estate 2018 va dunque in archivio, portandosi dietro situazioni imbarazzanti, decisioni assurde e tanta amarezza. Il Catania dovrà dimostrare di essere più forte delle circostanze. La serie B va conquistata sul campo, laddove – almeno si spera - dovrebbe essere impossibile elaborare “cavilli” di qualsiasi natura che nulla hanno a che fare con il senso più specifico dello sport.


il 13 Settembre 2018 - 11:07 2.046