Il primo derby è della Fortitudo L'Orlandina si arrende all'overtime


il 08 Ottobre 2018 - 10:00 297

basket - serie a2

Il primo derby è della Fortitudo
L'Orlandina si arrende all'overtime

Due tempi supplementari necessari per decidere la sfida: gioisce il PalaMoncada.

PORTO EMPEDOCLE (AGRIGENTO) - Il campionato di basket di serie A2 si apre con una grande sorpresa, firmata Fortitudo Agrigento. La formazione biancazzurra fa impazzire il pubblico del PalaMoncada, superando l'Orlandina Basket dopo 50 minuti al cardiopalma. Ci vogliono due tempi supplementari per decidere la partita più calda della giornata inaugurale di campionato, con gli uomini guidati da Franco Ciani che superano la rimaneggiata compagine di coach Marco Sodini, grazie a una prova di grande cuore e intensità. Il tutto nonostante un vantaggio in doppia cifra ottenuta al rientro dall'intervallo lungo e buttato via nell'ultimo quarto, in cui i paladini sono clamorosamente risaliti e hanno pareggiato a fil di sirena. All'overtime, la grande voglia della Fortitudo ha fatto il resto, con l'Orlandina che non è riuscita a piazzare un'altra rimonta e a portare a casa la vittoria. Alla fine, a festeggiare è il pubblico di fede agrigentina.

Grande equilibrio nei primi possessi della partita, poi provano a salire in cattedra gli americani di Capo d'Orlando: Parks e Triche portano gli ospiti sul +6, poi si aggiunge Mei ma Agrigento torna subito sotto con Bell ed Evangelisti. Partita viva più che mai, torna a segnare Parks coadiuvato da Lucarelli in una fase del primo quarto in cui le difese ballano. Poi si fa notare anche Donda da sotto, e l'Orlandina chiude il primo quarto sul 20-28. Il secondo quarto si apre con percentuali offensive sempre alte da entrambe le parti: si accende Mobio che realizza tre canestri da dentro l'area, dall'altra parte Pepe segna da fuori e tiene in vita la Fortitudo. Poi ci pensa Cannon a pareggiare in un PalaMoncada infuocato, prima di trovare l'and-one del primo vantaggio casalingo. Capo d'Orlando si riaccende con Parks e ancora Mobio, è ancora il lungo americano a rintuzzare: all'intervallo lungo è 43-44.

Si torna dagli spogliatoi e Agrigento sfodera un terzo quarto dei suoi. Si gioca punto a punto, Lucarelli e Laganà privano a spingere l'Orlandina ma la Fortitudo risponde con Zilli e un Evangelisti che si riaccende ancora. Come detto, i padroni di casa sembrano avere qualcosa in più, e dopo il ritorno al canestro di Triche arriva il pareggio ancora a firma Zilli. Da qui inizia l'allungo agrigentino: l'antisportivo a Lucarelli apre le danze, poi sale in cattedra Ambrosin per un parziale di 10-1 che vale il 71-61 di fine quarto. Gli ultimi dieci minuti sono incredibili, Bruttini si aggiunge a Triche ma ben presto Parks accuserà problemi di falli. Prima di uscire dal parquet, l'ex triestino fa riavvicinare ancora Capo, spinta da capitan Bruttini e dal solito Triche. È però Laganà a realizzare la tripla dell'aggancio, poi nel finale entrambe le squadre sprecano occasioni: si va all'overtime.

Scatto Orlandina con Lucarelli e Triche, poi l'americano firma addirittura il +6. Agrigento però non si arrende e si avvicina con Cannon e Bell, i quali replicano anche ai canestri di Lucarelli e Bruttini: è di nuovo parità. Capo sfortunata nell'ultimo tiro di Triche: secondo overtime. Questa volta parte meglio Agrigento ma l'equilibrio rimane: bomba di Bell, rispondono Mei e Triche per il pareggio. La Fortitudo arriva però con più energia in corpo, e così ci pensano Ambrosin e Cannon a piazzare il break che vale la vittoria e l'esplosione di gioia del PalaMoncada.

TABELLINO

Fortitudo Agrigento - Orlandina Basket 105-99

Agrigento: Bell 14, Evangelisti 17, Cannon 26, Ambrosin 13, Fontana, Pepe 14, Trupia ne, Zilli 11, Nicoloso ne, Sousa ne, Cuffaro ne, Guariglia 10. Coach: Franco Ciani

Orlandina: Parks 9, Donda 7, Lucarelli 8, Mei 7, Laganà 10, Bruttini 17, Murabito ne, Mobio 6, Bellan ne, Galipò ne, Neri ne, Triche 35. Coach: Marco Sodini


il 08 Ottobre 2018 - 10:00 297