Palermo, la difesa non prende gol Aspettando Struna, Salvi centrale


il 09 Ottobre 2018 - 07:30 1.218

CALCIO - SERIE B

Palermo, la difesa non prende gol
Aspettando Struna, Salvi centrale

I rosanero dopo quattro gare consecutive riescono a non subire reti. Stellone lavora sulla solidità difensiva e scopre una nuova pedina.

PALERMO - Non accadeva dalla prima giornata, ed al 'Barbera' è la prima volta che succede in questa stagione, che la porta di Brignoli restasse inviolata per 90' di fila, nella prima gara dal ritorno di Roberto Stellone sulla panchina rosanero il Palermo non solo porta a casa i tre punti grazie ad un gol di Nestorovski ma, sopratutto, mantiene chiusa la sua difesa senza subire da parte degli avversari. Fortunata coincidenza o attenta preparazione al match contro il Crotone? Un buon mix di entrambe le cose può spiegare il risultato raggiunto dal tecnico romano che dopo essere stato richiamato ad allenare, quella squadra che salutò dopo la finale playoff di ritorno contro il Frosinone, ha avuto a disposizione quasi due settimane intere per preparare al meglio la sfida del 'Barbera' di domenica scorsa. Giorni in cui Stellone oltre che ha ridisegnare i siciliani in attacco si è concentrato su una retroguardia che, fino a quel momento, aveva subito sei gol in campionato (dieci se si considerano anche i due match di Coppa Italia contro Vicenza e Cagliari, ndr).

Un dato non certo all'altezza di una squadra che punta dichiaratamente al ritorno in serie A e che ha influito in maniera decisiva, al di là della brutta sconfitta del 'Rigamonti' contro il Brescia, nella scelta di esonerare per la seconda volta Bruno Tedino. A Stellone il patron Zamparini infatti, oltre al rilanciare il club in classifica, avrà chiesto di sistemare la fase difensiva evitando di prendere almeno un gol in ogni gara trovando soluzioni adatte ad un reparto che conta più elementi di tutto il resto della rosa. Lo stesso allenatore ex Frosinone, che nella sua precedente esperienza in Sicilia vide subire dalla sua squadra sette reti in otto partite (compresi i quattro match della fase playoff, ndr), sapeva dunque già con quali giocatori avrebbe avuto a che fare e contro il Crotone si è affidato all'esperienza di Bellusci e Rajkovic.

La coppia di centrali, utilizzata anche da Tedino che gli ha affiancato in tre partite di fila anche il giovane Pirrello, si è fatta valere prima nella linea a quattro con Salvi ed Aleesami ai lati nel confronto con due attaccanti esperti come Nalini e Budimir e poi dopo il passaggio al 3-4-1-2 con lo stesso Salvi che dopo il contemporaneo ingresso di Rispoli, nelle intenzioni di Stellone titolare della fascia destra, si è adattato a giocare da centrale proprio con il serbo e l'ex Leeds. Una mossa azzardata in un primo momento per l'allenatore rosanero che si è rivelata poi vincente dato che l'ex Cittadella grazie alla sua corsa è fisicità è riuscito ad arginare un avversario complicato da marcare come Simy. Una soluzione studiata in allenamento per il giocatore che a questo punto diventa un nuovo jolly a dispozione del tecnico, in attesa che lo sloveno Struna non torni a prendersi una maglia da titolare.


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