Circolo della Vela e OCORE: Ecco la prima barca 3D


22 Ottobre 2018 - 12:30 855

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Circolo della Vela e OCORE:
Ecco la prima barca 3D

L'imbarcazione sarà destinata ad una regata oceanica

PALERMO - Il Circolo della Vela Sicilia ed OCORE sono lieti di presentare il primo MINI 6.50 PROTO prodotto in 3D Printing. Lo sviluppo ed applicazione della tecnologia del 3D Printing in contesti in cui sono richieste alte prestazioni è valsa alla giovane startup siciliana il Premio Nazionale Innovazione 2017.

Nella splendida cornice del Circolo della Vela Sicilia sarà illustrato il percorso che ha portato il team di OCORE alla progettazione e realizzazione della prima barca al mondo stampata in 3D, lunga 6,5mt destinata ad una regata oceanica, la MINITRANSAT nel 2019 con il guidone del Circolo della Vela Sicilia.


Durante la presentazione verrà svelato lo scafo stampato in 3D ancora privo di accessori e finiture per meglio illustrare la tecnologia. L'imbarcazione inizierà i primi test in acqua nei primi mesi del 2019. Grazie ad una lunga sperimentazione ed alle partnership strategiche allacciate con multinazionali che si distinguono a livello globale nei loro specifici settori, OCORE è riuscita nell'intento di sviluppare un sistema robotico di deposizione di materiale (termoplastico con cariche di carbonio) che, seguendo la logica di un algoritmo proprietario, replica strutture organiche e morfologicamente comp leggerezza e resistenza ad una imbarcazione che non potrebbe essere costruita in nessun altro modo se non proprio con tecnologie altamente innovative.

OCORE è un'azienda che intende rivoluzionare l'industria manifatturiera attraverso la produzione additiva (comunemente denominata stampa 3D o Additive Manufacturing) e la tecnologia robotica, utilizzando materiali compositi polimerici avanzati. L'innovazione di OCORE è incentrata sul mercato delle plastiche rinforzate con fibre di carbonio (CRP) e vetro (GRP) ad alte prestazioni, in particolare sull'integrazione dei processi di produzione digitale così da realizzare componenti di grandi dimensioni, e permettendo alle aziende clienti di: semplificare i processi produttivi, ridurre i costi di produzione, migliorare la flessibilità del processo produttivo, ridurre il time to market dei propri prodotti. L'utilizzo della stampa 3D, della progettazione additiva, l'impiego dei nuovi materiali e dei processi robotizzati sono destinati a sconvolgere il settore manifatturiero. Infatti, negli ultimi anni, la produzione additiva si è spostata ben oltre le sue applicazioni di mera prototipazione, per svolgere una parte integrante nelle linee di prodotti e negli approcci di produzione di alcune aziende, dando così la possibilità di esplorare ed innovare i settori della manifattura di prodotti finiti e quella degli stampi in materiale termoplastico riciclabile.

OCORE rende possibile quello che sino a ieri era impossibile realizzare, ovvero: strutture di grandi dimensioni e con elevate performance, progettate grazie a software di Generative Design (strutture organiche). L'impiego di sistemi robotici permette di ottenere una maggiore libertà nei movimenti di deposizione, generare strati non paralleli tra di loro e ottimizzare il flusso del materiale. Questo è un notevole vantaggio per le aziende che affrontano la costruzione di un prototipo in quanto riduce drasticamente i costi, i tempi di produzione e naturalmente l'impatto ambientale grazie all'assenza degli stampi ed il loro relativo smaltimento.


22 Ottobre 2018 - 12:30 855