Meta, fenomeno Musumeci: "Catania e Italia, un sogno"


13 Novembre 2018 - 16:14 896

calcio a 5 - serie a1

Meta, fenomeno Musumeci:
"Catania e Italia, un sogno"

Il capitano rossoazzurro sta diventando un punto fermo anche in Nazionale.

CATANIA - Il 2018 del futsal italiano si sta concludendo sotto il segno di una fresca novità proveniente dalla Sicilia. Non solo per il Maritime Augusta che comanda da solo la classifica di serie A1, ma anche per il nuovo che avanza sul piano dei giocatori. Carmelo Musumeci è capitano della Meta Catania nonchè volto nuovo nel roster della Nazionale. E in un'intervista per il quotidiano La Sicilia, il leader dei rossoazzurri svela anche le sensazioni provate al debutto e al primo gol in azzurro: "Davvero non trovo le parole per descrivere quel momento dopo il gol. Era un'amichevole contro la Bielorussia, e dopo la rete mi sono passati in mente tutti i sacrifici fatti in questi anni, allenamenti, partite, gioie, sconfitte. Mi creda, lotto da sempre per diventare sempre più forte, ma adesso non mi fermo, anzi voglio ancora crescere". E a chi lo considera come la guida del futuro azzurro, Musumeci risponde così: "Mi fa piacere che lo dicano, ma se non lo dicessero per me non cambierebbe nulla. Io so dove posso arrivare. Voglio restare un punto fermo della squadra azzurra, partecipare alle qualificazioni e al Mondiale che si terrà in Lituania nel 2020".

E poi c'è il ruolino di marcia con la maglia della Meta Catania, reduce da due belle vittorie di fila. Musumeci, che in quella ottenuta sabato ad Arzignano ha anche raggiunto il traguardo dei 100 gol in carriera, non pone limiti al cammino della compagine di coach Samperi: "Già da inizio campionato abbiamo inanellato ottime prestazioni, ma mancava la vittoria, adesso stiamo raccogliendo quello che abbiamo seminato. Per il record sono molto soddisfatto. Devo dire che sia in maglia Meta che in azzurro sto raggiungendo tutto quello che mi ero prefissato. L'obiettivo è scendere in campo per fare risultato sempre. Siamo una grande squadra e possiamo toglierci grandi soddisfazioni, non ci poniamo limiti. La società ci ha chiesto la salvezza ma sappiamo che possiamo fare di più, e allora ci proveremo". A rendere ancor più entusiasta il capitano della Meta, ci pensa l'ottima affluenza al PalaCatania nelle prime gare interne della stagione: "Ci auguriamo che la gente si avvicini a questo sport, basterebbe vedere una gara per innamorarsi di questa disciplina".


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