Nibali, che numero a Sanremo! C'è un oro iridato nel canottaggio


il 01 Gennaio 2019 - 16:00 465

sport vari

Nibali, che numero a Sanremo!
C'è un oro iridato nel canottaggio

Gli exploit dello Squalo e delle sorelle Lo Bue, il titolo nel beach soccer e tanto altro.

PALERMO - Dal calcio al basket, dal grandissimo exploit di Marco Cecchinato agli ottimi risultati ottenuti con pallanuoto e calcio a 5. Insomma, il 2018 ha visto la Sicilia primeggiare davvero in tante discipline, ma a rendere speciale l'anno appena concluso ci ha pensato, tra gli altri, anche Vincenzo Nibali. Lo Squalo dello Stretto non è stato molto fortunato, ma in una delle prime grandi corse del 2018 che si è appena concluso c'è la sua inconfondibile firma. Nibali è stato infatti il trionfatore dell'ultima edizione della Milano-Sanremo, la Classicissima di Primavera che è riuscito a vincere grazie a un'azione in solitaria che di certo entrerà negli annali e nella leggenda del ciclismo. Per Vincenzo si è trattata della prima affermazione nella gara di un giorno che solitamente apre la grande stagione ciclistica. Peccato che la sfortuna si sia ricordata di lui e si sia materializzata sotto forma di agente della gendarmerie francese durante il Tour de France, che ne ha provocato la caduta e l'addio alla Grande Boucle. E nel 2019 Nibali proverà a dare l'assalto a Giro e Tour...

Per quanto riguarda gli sport di squadra, la Sicilia si è confermata sul tetto d'Italia anche per quanto riguarda il beach soccer. La Domusbet Catania ha dato ancora una volta lustro alla nostra isola in questa disciplina, con la vittoria del titolo nazionale grazie all'affermazione nella finalissima delle finali disputate proprio sulla propria spiaggia, ai danni della Sambenedettese. La squadra allenata da coach Costa ha dimostrato di essere composta da grandi giocatori con cui sono arrivate anche prestazioni di alto livello anche in ambito internazionale: da Corosiniti a Stankovic, dal capocannoniere Zurlo al grande portiere Rafael, passando per i nazionali azzurri Chiavaro e Palmacci che non fanno che dare lustro a una Domusbet Catania che - siamo sicuri - tenterà l'assalto al tricolore anche durante la prossima caldissima estate di grande beach soccer. E alle spalle degli etnei scalpitano il Canalicchio di Tremestieri e il Palazzolo.

Ma la Sicilia non è forte solo nel calciare palloni, nell'andare a canestro, nel pedalare o nel colpire palloni con la racchetta, visto che ci siamo distinti in un'altra disciplina dalla grande tradizione a livello nazionale come il canottaggio. E c'è una coppia di sorelle terribili che ci ha fatto urlare di gioia a metà settembre, ovvero Giorgia e Serena Lo Bue. Le due palermitane hanno conquistato l'oro ai campionati del mondo svolta nella città bulgara di Plovdiv, nella categoria dei 2 senza per pesi leggeri. Un trionfo che ha fatto esultare una città intera e ha portato sul tetto del mondo due ragazze che fin da piccole hanno iniziato a remare senza mai fermarsi, partendo dalle acque di Palermo fino a guadagnare il titolo più importante insieme a quello olimpico. E chissà che Giorgia e Serena Lo Bue, le due sorelle terribili, non tornino a farci godere tra poco più di un anno e mezzo, magari ai Giochi Olimpici in programma a Tokyo.

Ma come abbiamo già detto, la Sicilia ha avuto risultati eccellenti nel 2018 appena concluso in buona parte degli sport di squadra, e nell'anno appena concluso il rugby non ha fatto eccezione. Tutto merito della Amatori Catania, squadra che ha fatto il suo glorioso ritorno nella massima serie dopo qualche anno di purgatorio. Una volta tanto, una nostra squadra deve ringraziare le istituzioni federali del proprio sport di appartenenza, visto che la formazione etnea guidata dal tandem composto da Vittorio e Costantino, ha potuto festeggiare la promozione in serie A grazie alla decisione presa dei vertici del Fir di far fare il salto di categoria anche alle seconde classificate dei rispettivi gironi. E la prima parte del campionato ha visto una grande Amatori Catania issarsi al secondo posto del proprio girone, alle spalle dell'imbattibile Unione Capitolina. Un piazzamento di rilievo che potrebbe anche migliorare con la fusione a livello nazionale.


il 01 Gennaio 2019 - 16:00 465