Samperi e Musumeci in coro: "Meta, abbiamo appena iniziato"


il 02 Gennaio 2019 - 17:30 292

calcio a 5 - serie a

Samperi e Musumeci in coro:
"Meta, abbiamo appena iniziato"

Coach e capitano dei rossoazzurri fissano gli obiettivi per il nuovo anno.

CATANIA - In casa Meta Catania, il 2018 è stato a dir poco spettacolare. La promozione in serie A dopo una lunga cavalcata che si conclusa con la finale playoff di Ostia, e poi il trasferimento dal Polivalente di San Giovanni la Punta al PalaCatania del capoluogo etneo. Tutte emozioni che si porta volentieri dietro coach Salvo Samperi, uno degli artefici del meraviglioso exploit della Meta Catania nell'anno appena concluso: "È stato un 2018 incredibile, ricco di soddisfazioni e in cui la promozione in serie A rappresenta un ricordo indelebile nel cuore dei giocatori, dello staff e della società. La serie A era un obiettivo chiaro della società e dei giocatori, andavamo in campo per vincere tutte le partite, quindi poi tutto il lavoro della stagione è stato coronato in campo. Ricordo con piacere la finale playoff contro Ostia, lì ho dei bellissimi ricordi, i ragazzi fecero una partita incredibile, con personalità e voglia".

Samperi sottolinea anche l'importante di tutto il supporting cast della Meta Catania. A partire dal patron Musumeci e dal presidente Marletta, il tecnico della formazione rossoazzurra ammette di avere a propria disposizione uno staff tecnico che gli dà una grande mano, nella preparazione dei giocatori ma anche nell'analisi delle singole partite che compongono la stagione: "Musumeci è un presidente che non fa mancare nulla alla sua squadre e ha un grandissimo lato umano, così come il presidente Marletta. In una grande società bisogna avere dei ruoi definiti, ognuno deve fare il suo. Il mio staff è fondamentale, mi supporta tutti i giorni e lavoriamo su ogni singolo dettaglio, per me è tutto nel mio lavoro". "È stata un'emozione importante, non solo la prima partita in casa ma tutte. È una struttura incredibile, uno dei migliori palazzetti d'Italia e trasmette tanto a me e ai ragazzi".

E fare da eco al proprio allenatore di ha pensato Carmelo Musumeci. Il capitano nonchè principale bocca da fuoco della Meta Catania ha concluso un 2018 spettacolare, sia per i risultati della squadra che per gli obiettivi che è riuscito a raggiungere a livello individuale. I 100 gol e la prima chiamata in Nazionale sono i più importanti, e Musumeci svela il suo segreto: "I sacrifici sono tanti, ogni giorno ci alleniamo e abbiamo raggiunto obiettivi che ci siamo posti grazie ai sacrifici fatti. Non è stato facile, ci è voluta tanta dedizione e un grande lavoro della società che non ci ha fatto mancare nulla. Abbiamo dato il massimo per raggiungere questi obiettivi e stiamo anche facendo bene in questa prima parte di serie A. Mi porto tante cose dal 2018: l'esordio e il primo gol in Nazionale, la promozione in serie A, i gol con la Meta. Tanti bei ricordi che non potrò mai dimenticare".

Musumeci dimostra di non volersi fermare qui ma anzi di sentirsi solo all'inizio di un lungo e gratificante cammino. Lui stesso ammette che dovrà essere fatto ancora tanto lavoro già dai primi giorni del nuovo anno, in cui lui e tutta la Meta Catania sono chiamati a confermarsi, se non a migliorare quanto è stato fatto finora: "Nel 2019 mi aspetto tanto. Restiamo con i piedi per terra perchè non è facile ripetersi, ma con l'umiltà e il sacrificio che ci hanno contraddistinto finora speriamo di poter raggiungere obiettivi ancora più alti. Stiamo facendo bene, ma ancora non abbiamo vinto nulla e c'è tanta fame, quella non deve mancare mai. Continuiamo così, con piedi per terra e sacrifici, sperando di raggiungere traguardi più importanti".


il 02 Gennaio 2019 - 17:30 292