Palermo, scatta il piano B Servono 3,8 milioni


14 Marzo 2019 - 10:13 2.057

Cessione società

Palermo, scatta il piano B
Servono 3,8 milioni

L'opzione sull'acquisto delle quote da parte della Damir è scaduta

PALERMO - Il futuro del Palermo resta ancora in bilico. Dario Mirri non è riuscito a trovare un solido acquirente per il club di viale del Fante e il suo diritto di opzione sulle quote della società rosanero è scaduto. Adesso scatta il piano B, con la ricerca dei fondi necessari per pagare gli stipendi.

L'idea del duo Foschi-De Angeli, secondo quanto riportato da Il Giornale di Sicilia, sarebbe quella di riscuotere i crediti che vanta il Palermo ed evitare così un penalizzazione in classifica di quattro punti. Occorrono 3,8 milioni di euro, con gran parte di questa somma che sarebbe già stata trovata. Proprio per tale motivo Foschi sembra esser tranquillo sul pagamento degli emolumenti e delle relative tasse.

Il credito più alto vantato dal Palermo Calcio è quello relativo ad Alyssa, società lussemburghese che deve ai rosanero 22,8 milioni di euro "tramite cui Zamparini ha generato una plusvalenza per la cessione di Mepal, società a cui era stato conferito il marchio del club. Lo scorso 14 gennaio Alyssa è divenuta di proprietà di Sport Capital Group Investments e da allora non si hanno più informazioni in merito, se non che debba ancora saldare un debito da 22,8 milioni con scadenza fissata al 30 giugno“.

 


14 Marzo 2019 - 10:13 2.057