York Capital resta alla finestra La Lega di serie B resta vigile


il 22 Marzo 2019 - 08:55 2.927

cessione palermo

York Capital resta alla finestra
La Lega di serie B resta vigile

Rosa di nuovo in pole nelle gerarchie degli americani, in attesa della Samp. Balata attende novità.


 

PALERMO - Torna a farsi fitta e piena di impegni l'agenda di Rino Foschi, il quale dopo aver visto risolvere la grana relativa agli stipendi dei giocatori e dello staff del Palermo, riprende il proprio lavoro - più da "testimonial" che da uomo d'affari vero e proprio - per la cessione del club di viale del Fante nelle mani di un gruppo che sia solido e capace di portare avanti il lavoro lasciato nei mesi scorsi da Maurizio Zamparini. E dopo l'annuncio dell'uscita di scena di Dario Mirri, con tanto di allontanamento graduale anche da parte del gruppo guidato dal punto di vista nominale da Enrico Preziosi, la strada verso la cessione del Palermo a una holding straniera sembra prendere piede in maniera ancor più netta. Proprio così, perchè si gioca sul tavolo che porta alla York Capital, il gruppo americano che vanta un volume di affari di oltre dieci miliardi di dollari, ma che di recente è stato accostato anche alla Sampdoria.

Il club blucerchiato, come altri della massima serie come Parma e Genoa, sarebbe finito nel mirino di questa società a stelle e strisce, contando sull'apporto mediatico di una ex stella doriana come Gianluca Vialli che starebbe facendo da esponente del gruppo con il numero 1 della Samp, Massimo Ferrero. In ogni caso, visto il forte interesse reso noto a Zamparini già durante la fine della scorsa estate, il Palermo resta fortemente in corsa come club che la York Capital potrebbe acquistare, visto che almeno per il momento lo stesso patron del club genovese non sembra ancora intenzionato a lasciare la sua società, se non per cifre che appaiono fuori mercato per il reale valore della Sampdoria. E visto che gli altri club italiani sui quali si è posato l'occhio degli investitori americani appaiono in mani sicure (il Parma si è rilanciato grazie all'intervento cinese, il Genoa è nelle saldi mani di Preziosi) il Palermo appare un candidato assai credibile.

Anche perchè la situazione degli stipendi è per il momento risolta e la squadra sta marciando a passo di carica per raggiungere l'obiettivo della promozione in serie A. Un elemento, quest'ultimo, particolarmente appetibile visto il bacino di utenza che offre Palermo, ma soprattutto visto il fatto che il ritorno dei rosa nella massima serie farebbe cancellare come d'incanto debiti e altre cifre dovute nei confronti di procuratori, tesserati ed ex tali. Per questo motivo resta forte il monitoraggio da parte delle istituzioni del calcio italiano, in primis la Lega di Serie B il cui presidente Balata attende aggiornamenti proprio sul fronte della cessione. Ma i vertici del campionato cadetto vorrebbero chiarimenti anche sui ruoli che stanno svolgendo Rino Foschi e Daniela De Angeli, i quali farebbero - almeno per il momento - le veci di Maurizio Zamparini dal punto di vista istituzionale.

L'ex patron non può più intervenire in prima persona negli affari del Palermo in quanto reduce da un procedimento penale, aspetto che è stato stabilito da una recente norma federale per garantire la massima pulizia e trasparenza da parte di chi agisce nei club calcistici italiani. Le figure di Foschi e De Angeli servono a garantire questi standard, ma la Lega di Serie B vuole vederci chiaro sulla recente intromissione di Zamparini, resa pubblica anche dal comunicato redatto dalla famiglia. Intanto il cammino verso la cessione continua e marcia di pari passo con quello della squadra: andare in A vorrebbe dire salvare il club e renderlo solido per offrirlo al miglior acquirente; restare in B complicherebbe tutto.


il 22 Marzo 2019 - 08:55 2.927