Il derby va al Telimar Muri Antichi si arrende


23 Marzo 2019 - 19:38 440

pallanuoto - serie a2

Il derby va al Telimar
Muri Antichi si arrende

Gli uomini di Mustur mantengono il secondo posto in classifica.

PALERMO - Torna a casa dalla trasferta di Catania con i 3 punti il TeLiMar che, nella terza giornata del girone di ritorno del Campionato Nazionale di Pallanuoto Maschile di Serie A2 Sud, batte i Muri Antichi nel derby per 9-5. Alla piscina di Nesima il Club dell’Addaura parte in vantaggio. I cugini etnei riescono a raggiungere i ragazzi allenati da Mustur a metà del secondo parziale, ma da quel momento i palermitani mantengono altissima la concentrazione e riescono, così, a far emergere le proprie potenzialità controllando il match fino alla sirena conclusiva. Sbloccano il punteggio i ragazzi del Presidente Giliberti con una beduina di Lo Cascio su assist di Di Patti a 6’52. Raddoppia il TeLiMar a 4’25 trasformando con Saric un rigore fischiato dagli arbitri Scillato e Paoletti per il fallo di Belfiore. Accorciano le distanze i padroni di casa con una rete allo scadere di Gluhaic. Il primo parziale si chiude, così, sull’1-2.

Il TeLiMar prova ad allungare, ma i legni impediscono in più di una occasione al Club dell’Addaura di far emergere le forze in campo. Ne approfittano i Muri Antichi che a 5’14 dalla fine del secondo tempo agguantano il 2-2 con Zovko. Ci pensano, però, Di Patti e Saric a riportare gli ospiti in doppio vantaggio sul 2-4 a 3’20 e 2’37. Il momento è buono per il TeLiMar che con Lo Cascio in superiorità chiude il parziale sul 2-5 a 1’40. La seconda metà del match vede il Club dell’Addaura provare a prendere il largo con Fabiano che, servito da Migliaccio in controfuga, segna la rete del 2-6 a 7’24. I Muri Antichi, però, sono ancora in partita e sfruttando l’uomo in più con Aiello si portano sul 3-6 a 5’11. Il terzo tempo si chiude sul 4-7 per il goal di Migliaccio a 31” e quello di Valerio Nicolosi a 8”, che sorprende la difesa palermitana.

Nell’ultimo quarto, gli etnei accorciano le distanze con Gluhaic a 5’24 su uomo in più per il 5-7, ma il TeLiMar resta concentrato e chiude il match sul 5-9, sfruttando due volte la superiorità numerica con Giliberti e Lo Cascio. Da registrare le espulsioni di Galioto (TeLiMar) per limite di falli e di Calarco (Muri Antichi) per proteste, entrambi nel quarto tempo.


23 Marzo 2019 - 19:38 440