Orlandina, successo e primato Leonis Roma sconfitta 112-85


25 Marzo 2019 - 10:28 224

basket

Orlandina, successo e primato
Leonis Roma sconfitta 112-85

Coach Marco Sodini: "Finché la matematica non ci impedirà di arrivare primi noi lotteremo per farlo"

CAPO D'ORLANDO - Settima vittoria consecutiva per la Benfapp Capo d’Orlando che, in un PalaSikeliArchivi gremito, batte la Leonis Roma con il punteggio di 112-85. La squadra di coach Sodini aggancia nuovamente la vetta della classifica, raggiungendo Roma a quota 34 punti ed allungando sulle inseguitrici Bergamo e Rieti ferme a 30 punti.

Una gara sempre in controllo per gli uomini di coach Sodini, che scappano già nel secondo quarto con i canestri di Parks e Triche, portandosi sul +11 dopo 20’. All’inizio del quarto periodo un parziale di 10-0 orchestrato ancora da Parks e Leganà porta i paladini sul +20 al 32’. Da qui in poi la gara è tutta in discesa per i padroni di casa, che si permettono anche il lusso di terminare la gara con un quintetto composto da giovanissimi: Galipò, Ravì, Murabito, Neri e Mobio. Ben 6 gli uomini in doppia cifra per i biancoazzurri: Top scorer Jordan Parks con 25 punti (5/7 da 3 punti), doppie doppie per Brandon Triche, 24 e 11 assist e Capitan Bruttini, con 15 e 12 rimbalzi. 12 i punti di Bellan, Mei ne segna 11 con due triple, 10 per Jacopo Lucarelli. Ma passiamo alla cronaca della gara.

Solito quintetto composto da Triche, Bellan, Lucarelli, Parks e Bruttini per coach Sodini, mentre Nunzi risponde con Fanti, Jones, Loschi, Hollis e Fall. La gara prende il via a ritmi altissimi e la Leonis va sul 4-0 con Jones e Hollis. I primi punti paladini sono di Triche, ma Roma si porta sul +6 (4-10) grazie alla solidità di Hollis. I paladini non ci stanno e con le triple di Bellan e Triche la gara torna in parità a quota 10. Bruttini porta per la prima volta avanti la Benfapp sul 14-10, Fall e Jones tengono la gara in equilibrio, ma Mei mette la tripla e subisce il fallo andando a chiudere il gioco da quattro punti per il +3 Benfapp (18-15). Loschi la mette da tre, Mobio trova due punti ed Hollis chiude il primo quarto con la tripla del 21 pari.

È ancora Hollis a portare avanti la Leonis, ma Bruttini pareggia di nuovo. Il gioco da tre punti di Parks e due punti di Triche portano Capo d’Orlando sul +5 (28-23), ma sale in cattedra Bushati, con otto punti in due minuti che rimettono 4 lunghezze di distanza tra gli ospiti e la Benfapp (30-34). Da lì è un assolo paladino, con la tripla di Lucarelli, Parks, il gioco da tre punti di Triche, poi la spettacolare alley-oop sull’asse Triche-Parks, che vola ad inchiodare sulla testa di Fanti e poi dalla lunetta mette il +7 Benfapp. Seguono due punti di Mobio e la tripla Parks, che porta la Benfapp sul 48-34, al termine di uno straordinario parziale di 18-0. La tripla di Loschi interrompe il break paladino e manda le squadre negli spogliatoi sul 48-37.

Al rientro dall’intervallo lungo la musica non cambia e otto punti di fila di Parks fanno volare l’Orlandina sul +19 (56-37). Jones, Fall e Hollis provano a tenere in vita la Leonis, ma i paladini rispondono colpo su colpo: la tripla di Lucarelli dall’angolo, il tap-in Bellan e poi ancora Triche e Bruttini, che tengono i paladini sul +19 (72-53). Jones prova a caricarsi sulle spalle i suoi e con cinque punti di fila li riporta sul -14, la tripla da 8 metri di Mei tiene ancora lontana la Benfapp, ma tre punti di Jones chiudono il parziale sul 75-63.

La tripla di Parks apre l’ultimo quarto riportando la Benfapp a 15 lunghezze di distanza e l’antisportivo di Infante su Bellan mette definitivamente l’inerzia nelle mani dei paladini. Laganà mette la tripla del nuovo +19 (82-63) e viene fischiato un altro antisportivo, questa volta a Piazza, e poi un fallo tecnico alla panchina capitolina: con un 3/3 dalla lunetta la Benfapp si porta sul +22 (85-63). Bushati mette la tripla, Mei replica con il 3/3 dalla lunetta e Lucarelli mette il +23 (92-69), Hollis prova a tenere in vita i suoi, ma Bruttini e Parks glielo impediscono con decisione. Anche Loschi prova a dare speranze ai suoi, ma Triche mette la bomba da 9 metri scrivendo la terza cifra sul tabellone: 102-78. A segno anche Lucarelli e Laganà, poi coach Sodini richiama in panchina tutto il suo quintetto a 2’ dalla fine per la meritatissima standing ovation del PalaSikeliArchivi. In campo tutti i giovani a disposizione di coach Sodini: Neri, Murabito, Mobio poi Ravì e Galipò, con quest’ultimo che segna i primi due punti in Serie A2 della carriera. La gara termina col punteggio di 112-85, con i tifosi giunti al PalaSikeliArchivi che possono festeggiare il nuovo aggancio alla capolista Roma.

Dichiarazioni post-partita:

Marco Sodini: «Prima della gara avevo chiesto ai ragazzi di commettere meno di dieci palle perse, dato che nelle ultime partite eravamo stati poco bravi da questo punto di vista. I ragazzi mi hanno ascoltato e ciò ha fatto sì che tirassimo dal campo per 81 volte. E’ chiaro che quando si segnano 112 punti c’è anche qualche demerito della squadra avversaria, oltre a meriti nostri. Ma per l’energia che abbiamo messo in 28 minuti non posso che fare i complimenti ai nostri ragazzi.

Devo dire che avevo chiesto prima della partita, come nota motivazionale, una ferocia incontrollata: sicuramente la schiacciata di Parks nel primo tempo, con la testa ben oltre il ferro, rende bene l’idea di “ferocia incontrollata”. Sono contento che per la prima volta nell’anno abbiamo avuto ben 6 giocatori in doppia cifra e per l’intensità difensiva, che a Scafati avevamo smarrito.

Abbiamo riagganciato Roma, adesso ci sono quattro partite alla fine, noi ne giochiamo tre, ma finché la matematica non ci impedirà di arrivare primi noi lotteremo per farlo. Non è mai sufficiente fare le cose, ma dipende da come si fanno. Quando ci siamo accesi ho capito che non potevano impedirci di vincere, Brandon quando gioca così è difficilmente limitabile. Davide ha fatto doppia-doppia anche oggi, diciamo che non potevamo reagire in maniera migliore ad una settimana strana.
Noi siamo una squadra che, partita in un modo, sta migliorando tanto di partita in partita e non vorrei che questo passasse in secondo piano. Non voglio che i nostri tifosi si piangano addosso, così come non facciamo noi, perché ci sono le prossime partite da giocare e da vincere.»

Benfapp Capo d’Orlando – Leonis Group Roma 112-85 (21-21; 48-37; 75-63)

Benfapp Capo d’Orlando: Ravì, Bruttini 15, Parks 25, Mobio 6, Murabito, Mei 11, Triche 24, Bellan 12, Galipò 2, Neri 1, Lucarelli 10. Coach: Marco Sodini.

Leonis Group Roma: Fall 11, Fanti, Infante 3, Loschi 16, Bonessio, Piazza, Jones 22, Torresani, Bushati 15, Hollis 18. Coach: Luciano Nunzi.


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