Palermo-York Capital, si continua Ma l'affare non si chiude oggi


il 17 Aprile 2019 - 09:36 5.768

calcio

Palermo-York Capital, si continua
Ma l'affare non si chiude oggi

Attese per la composizione della società SPV creata ad hoc dagli americani per il finale di stagione.

PALERMO - Palermo e York Capital continuano a lavorare a braccetto per concludere la trattativa che porterà la società americana a mettere le mani sul club di viale del Fante. Appare ormai certo che, almeno per gli ultimi due mesi e mezzo dell'attuale gestione, non sarà il gruppo guidato dal CEO James Dinan a tenere le redini della società rosanero. York Capital, infatti, fonderà una società SPV ad hoc per immettere nelle casse del Palermo circa quattro milioni di euro che sono fondamentali per concludere la stagione e l'esercizio che si chiuderà il prossimo 30 giugno, con tanto di scadenze da rispettare sul piano dei pagamenti degli stipendi e delle forniture, ma anche per quanto concerne i versamenti da effettuare presso Lega e Figc per l'iscrizione al campionato e per la presentazione dei bilanci, ovvero uno dei criteri base per essere "accettati" dai vertici del calcio italiano in vista della stagione 2019/2020. In ogni caso, rispetto alle voci circolate negli ultimi giorni, non sarà la data odierna quella decisiva per il passaggio delle quote dalle mani del tandem De Angeli-Foschi a quelle dei vertici di York Capital.

Stando a indiscrezioni raccolte dalla redazione di Live Sicilia, infatti, la trattativa è in stato avanzato ma non al punto tale da veder arrivare in data odierna esponenti di York Capital presso gli uffici del Palermo, siti allo stadio "Renzo Barbera", per iniziare il proprio insediamento. Nella giornata di ieri è stato fatto anche il nome di Federico Oliva, giovane manager trentino che si insedierà a capo di questa società SPV che verrà fondata dalla società americana per controllare almeno in partenza il club di viale del Fante. Oliva ha già un ruolo di primo piano all'interno di York Capital, visto che fa da supervisore alle attività sulle quali gli americani gestiscono e svolgono in Europa meridionale e di conseguenza in Italia. Sarà dunque Oliva a tenere in mano, almeno sul piano nominale, le redini del Palermo nei prossimi due mesi e mezzo. Dopodichè, in base anche al piazzamento dei rosa nel campionato di serie B, vedremo quando e in che termini avverrà l'entrata in scena di York Capital a livello societario e finanziario in casa Palermo calcio.

Rino Foschi, presidente del Palermo, si è detto a più riprese fiducioso per la buona conclusione della trattativa, vista sia la serietà dimostrata dagli esponenti di York Capital che hanno condotto e stanno tuttora conducendo l'operazione verso la fumata bianca, sia per la progettualità anche sul piano economico con cui si può lavorare con la società a stelle e strisce. Il fatto stesso di aver deciso di stanziare un primi "mini-budget" di poco più di quattro milioni per concludere la stagione senza affanni e senza spettri di eventuali (e a questo punto scongiurate) penalizzazioni in classifica ha dato ulteriori garanzie allo stesso Foschi e alla De Angeli. In più è stato molto apprezzato il fatto che sia venuta meno la trattativa tra Massimo Ferrero e lo stesso Dinan, seppur con un ruolo distaccato da quello di CEO di York Capital, per l'acquisto della Sampdoria. A questo si aggiunga l'enorme bacino economico (oltre 20 miliardi di dollari di patrimonio) che gli statunitensi possono vantare, e il gioco è fatto.

Ora non resta che attendere la fumata bianca e la conclusione dell'operazione, che arriverà ragionevolmente entro la fine della settimana. Ma come detto, l'insediamento di York Capital - attraverso la società SPV da esso creata - non arriverà nella giornata odierna. Più probabile una chiusura dell'affare nella giornata di domani.


il 17 Aprile 2019 - 09:36 5.768