Palermo, si riparte dalla serie B Via al nuovo corso della società


il 30 Maggio 2019 - 07:30 6.091

CALCIO - SERIE B

Palermo, si riparte dalla serie B
Via al nuovo corso della società

La conferma della categoria porta serenità nell'ambiente rosanero con la nuova proprietà che adesso può programmare il futuro.

PALERMO - Non una vittoria piena ma quanto basta per ripartire dal piano B. Per il Palermo la giornata di ieri entra di diritto fra quelle storiche del club di viale del Fante in quanto la sentenza della Corte Federale d'Appello, che ha confermato i rosanero anche l'anno prossimo in serie B comminando una penalizzazione di 20 punti nel campionato appena concluso ed una multa di 500 mila euro per illecito amministrativo, rappresenta un traguardo che ha fatto esultare dirigenza e tifoseria che ormai da settimane attendevano l'esito del ricorso contro la retrocessione in serie C decisa in primo grado dal Tribunale Federale. Giustizia dunque è stata fatta ed il Palermo non finirà nel baratro della serie C, che per le casse rosanero avrebbe rappresentato una mazzata difficilmente rimediabile.

A realizzarsi è stato quindi lo scenario della riduzione di pena con il conseguente mantenimento della categoria. In questo caso la nuova proprietà, che oggi terrà la sua prima conferenza stampa al 'Renzo Barbera' a rappresentare l'insediamento ufficiale, nonostante una perdita stimata di 8 milioni continuerà dunque a portare avanti il piano di risanamento già iniziato che dovrebbe culminare con il completo risanamento dei conti del club. Un risanamento già partito nelle scorse settimane e che ha preso forza anche dall'evidenza fondi messa a disposizione dalla Sporting Network che ha fatto la differenza anche in sede di giudizio mostrando alla Corte Federale d'Appello una società solida alle spalle del Palermo dopo la chiusura della lunga parentesi con Maurizio Zamparini.


Da oggi sarà 'rompete le righe' per la squadra che per due settimane si è allenata sotto la guida di Delio Rossi in un clima irreale, dato che in molti si aspettavano di giocare i playoff per la serie A mentre alla fine è stata confermata la serie B piuttosto che una retrocessione in C. Con un Palermo in cadetteria cambiano parzialmente le cose ed il famoso esodo di giocatori potrebbe non avvenire totalmente così come invece sarebbe accaduto con i rosanero retrocessi. In primis ci sarà da convincere Delio Rossi, con il tecnico che ha un contratto in scadenza a giugno ma che darebbe volentieri la sua disponibilità ad un altro campionato con i siciliani pronti a sferrare nuovamente l'attacco alla promozione in serie A.

Più difficile invece tenere diversi elementi (Brignoli, Bellusci, Rajkovic, Nestorovski, Trajkovski) che avranno diverso mercato dopo la loro stagione mentre si punterà a mantenerne altri (Jajalo, Moreo, Puscas, Pomini) e provare magari a rinnovare qualche prestito (Haas e Falletti). Di certo c'è che il nuovo duo composto da Foschi e Lucchesi è già al lavoro per costruire la squadra che l'anno prossimo dovrà tentare la scalata diretta alla serie A sfuggita nelle ultime due annate, con i due dirigenti che con una disponibilità economica ovviamente diversa rispetto a quella delle ultime stagioni sanno già di poter fare un buon lavoro. 


il 30 Maggio 2019 - 07:30 6.091